Fisco: scadenze dei pagamenti maggio 2021

30/04/2021

Fisco: dal prossimo mese si riparte con i pagamenti. Dopo le numerose sospensioni causa stato di emergenza, dal 1° maggio l’Agenzia delle Entrate riprenderà la propria attività di recupero e riscossione: vediamo insieme tutte le scadenze in calendario.

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Dopo le varie sospensioni nel corso dell’ultimo anno causa pandemia, dal 1° maggio il Fisco tornerà a battere cassa nei confronti di milioni di contribuenti.

Da domani, infatti, l’Agenzia delle Entrate riprenderà a pieno ritmo la proprià attività di recupero e riscossione con l’invio delle cartelle esattoriale rimaste sospese fino al 30 aprile: oltre 35 milioni queste ultime, a cui si aggiungeranno anche 15 milioni tra avvisi e comunicazioni.

Vediamo insieme tutte le scadenze previste dal Fisco nel mese di maggio.

Agenzia delle Entrate: dal 1° maggio riprende l’invio delle cartelle

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La macchina del Fisco è pronta per ripartire a pieno regime: dopo le numerose sospensioni avvenute nel corso dell’ultimo anno, da sabato 1° maggio l’Agenzia delle Entrate riprenderà la normale attività di recupero e riscossione.

Oltre 35 milioni le cartelle esattoriali rimaste congelate e in attesa di arrivare a destinazione; a queste si andranno ad aggiungere poi circa 15 milioni di avvisi e comunicazioni.

Da domani, inoltre, riprenderanno le procedure di riscossione, sia cautelari che esecutive, di cui fanno parte anche i pignoramenti su stipendi e pensioni rimasti in sospeso in questi ultimi mesi.

Viene invece confermato, così come deciso dal decreto Sostegni, l’annullamento delle cartelle esattoriali fino a 5 mila euro emesse tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2010 per tutti quei soggetti con un reddito complessivo inferiore a 30 mila euro.

Fisco: le scadenze nel mese di maggio

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Per quanto riguarda le scadenze, tutti i pagamenti sospesi dalla data dell’8 marzo 2020 in poi dovranno essere pagati entro il 31 maggio 2021. Il Governo ha però deciso di dare ai contribuenti la possibilità di dilazionare la spesa tramite un piano di rateizzazione che prevede un massimo di 10 rate.

Stesso discorso per quanto riguarda i pagamenti delle rate dei piani di rateizzazione concessi precedentemente all’8 marzo 2020 e rimasti poi in sospeso da tale data: anche questi dovranno essere effettuati entro il prossimo 31 maggio.

L’invio e il recupero delle cartelle, come già comunicato, sarà di competenza dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.


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Luca Paolucci
Laurea in Economia e Management
Laureando in Management Internazionale
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