Flat tax: cos’è e come funziona la proposta della Lega?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
09/09/2022

Tutti ne parlano ma non sempre sanno cos’è effettivamente: si tratta della flat tax, la proposta della Lega per la tassazione delle partite Iva. Con l’avvicinarsi delle elezioni la proposta si sta facendo sempre più concreta e attuabile: vediamo nel seguente articolo cos’è e come funziona.

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La riforma fiscale è argomento che coinvolge più parti politiche: La Lega in particolare sta cercando di inserire la Flat tax nella Legge di Bilancio, finanziandola nel seguente modo. I soldi arriverebbero dal Reddito di Cittadinanza e permetterebbero di attuare subito la riforma tanto voluta dal Carroccio.

Tale impeto di volontà, si scontra però con quelle che sono le priorità del governo soprattutto in materia fiscale, ossia di intervenire step by step, senza prendere decisioni affrettate.

Flat tax: cosa propone la Lega

tasse calcolo

La proposta della Lega è quella della Flat tax, ossia una tassazione piatta per tutti coloro che hanno compensi o ricavi tra i 65 mila e i 100 mila euro. Salvini si pone in prima linea per la reintroduzione, che stava per avvenire con la Legge di Bilancio 2018, ma successivamente abrogata dal Governo Conte II.

La proposta si basa sul togliere fondi importanti al Reddito di Cittadinanza, andando a costituire un planfond idoneo a coprire i vuoti che vi sono con il regime di tassazione vigente. La Flat tax, avendo un’aliquota fissa, andrebbe a favorire i cittadini con i redditi più elevati, a discapito di quelli con redditi inferiori, dunque la tematica dell’equità fa sorgere più di un dubbio.

Flat tax: vediamo i pro e i contro

pagamenti tasse

Dopo aver visto qual è la proposta della Lega per la tassazione delle partite Iva, cerchiamo di capire quali sono i pro e i contro di una sua eventuale attuazione. Partiamo dai vantaggi. Puntare sula flat tax avrebbe questi risvolti positivi:

  • una semplificazione del sistema di tassazione dei redditi;
  • la diminuzione dell’evasione fiscale;
  • una riduzione della pressione fiscale, con conseguente aumento del potere d’acquisto dei cittadini e delle famiglie.

Mentre come contro principale si avrebbe quello del venir meno del principio di proporzionalità della tassazione. Se da un lato la flat tax converrebbe a chi guadagna di più, chi ha redditi medio-bassi avrebbe un vantaggi irrisorio, quasi nullo.