Flat tax: quanto fa risparmiare in un anno?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
30/12/2022

La nuova Legge di Bilancio è stata resa famosa in particolare per l’approvazione della tanto discussa flat tax: la misura che introduce un regime di tassazione con aliquota costante per coloro che hanno un reddito fino a 85 mila euro. Vediamo quanto è il risparmio annuo stimato dai calcoli effettuati dall’Osservatorio dei Conti.

Tasse

Via ufficiale alla flat tax, la misura fiscale voluta fortemente dalla Lega di Matteo Salvini. Con questa misura sarà possibile avere il medesimo regime fiscale per i professionisti e partite Iva che hanno un reddito fino a 85 mila euro. Si è fortemente discusso circa l’applicabilità di questa misura, ma quanto si andrà a risparmiare effettivamente ogni anno?

Vediamo tutto quello che c’è da sapere nel seguente articolo.

Flat tax: come funziona?

pagamenti tasse

La flat tax entra in gioco per i professionisti con partita Iva che hanno un reddito massimo di 85 mila euro: per questi il regime di tassazione resta costante al 15%. Ma quanto si andrà a risparmiare ogni anno con l’introduzione di questo regime fiscale? L’Osservatorio dei Conti dell’Università Cattolica di Milano ha effettuato una simulazione prendendo come esempio:

  • un elettricista;
  • un consulente informatico.

Si considerano questi lavori in quanto potrebbero essere svolti entrambi in autonomia ma anche alle dipendenze di un capo. Il reddito stimato per entrambi è di 75 mila euro.

Flat tax: via alla simulazione

tasse calcolo

Il risultato della simulazione evidenzia che  il risparmio per un elettricista forfettario che risparmierebbe più di 8.000 euro l’anno di imposte rispetto al regime ordinario; cifra che scenderebbe a 5000 euro per un operatore informatico. I vantaggi in termini di risparmio per coloro che si trovano in regime forfettario sono stati chiariti.

Ma dalla simulazione si evince che sorge un problema rilevante legato all’equità della misura. Si parte dalla considerazione che l’Irpef nasce come imposta generale sui redditi che da tempo intercetta il solo lavoro dipendente e i trattamenti pensionistici, voci che rappresentano ormai l’85% della base imponibile.