Il ministro Giorgetti ha dato il via libera al Fondo Impresa Donna, una serie di contributi rivolti a sostenere la nascita e/o il consolidamente delle imprese femminili. Vediamo insieme in cosa consiste e quali sono le categorie a cui appartenere per poterne beneficiare.
Il decreto interministeriale firmato dal ministro dello Sviluppo Economico Giorgetti ha dato il via libera al Fondo Impresa Donna. Quest’ultimo comprende una serie di contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati a sostegno dell’imprenditoria femminile.
Il fondo previsto ammonta a 40 milioni di euro, e grazie al PNRR saranno presto disponibili anche altri 400 milioni di euro. Tuttavia, prima che il Fondo diventi ufficialmente operativo è necessario attendere il provvedimento comunicherà la data in cui sara possibile fare domanda.
Fondo Impresa Donna: in cosa consiste
Gli aiuti previsti per il Fondo Impresa Donna sono rivolti a quelle donne che hanno come obiettivo la creazione di un’impresa, ma anche a coloro che necessitano di consolidare la propria. Nel primo caso i contributi a fondo perduto possono raggiungere un massimo di 100 mila euro di spese, con una copertura prevista dell’80%.
In caso di donne disoccupate la copertura prevista sale al 90%. Se il progetto prevede spese oltre il limite dei 100mila euro e fino ai 250mila euro, la copertura scende al 50%.
Per il consolidamento delle imprese invece sono previsti:
- per le imprese costituite da minimo un anno e massimo tre: il 50% come fondo perduto e per un altro 50% come finanziamento agevolato di 8 anni a tasso zero, fino all’80% delle spese ammissibili;
- per le imprese con più di tre anni: contributi a fondo perduto per le spese di capitale circolante; finanziamento agevolato per le spese di investimento; voucher fino a 5mila euro per impresa per in assistenza tecnica e di gestione dell’impresa. Di questi, 3mila euro sono per i servizi Invitalia.
Gli incentivi del Fondo Impresa Donna sono cumulabili con altri aiuti di Stato.
Le categorie che possono beneficiare del Fondo Impresa Donna
Le categorie a cui è necessario appartenere per usufruire del Fondo Impresa Donna sono:
- cooperative e società di persone con ameno il 60% di donne socie;
- società di capitale con quote e componenti di cda per almeno due terzi di donne;
- imprese individuali la cui titolare è una donna;
- lavoratrici autonome.
I settori per i quali si può presentare domanda sono industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, dei servizi, del commercio e del turismo.
Le imprese costituite da meno di un anno, o le persone fisiche che intendono avviare l’attività, possono presentare domanda se:
- hanno sede legale e/o operativa in Italia;
- una volta presentata domanda e ottenuto esito positivo, hanno 60 giorni di tempo dalla comunicazione per documentare l’avvenuta costituzione.

