Fondo perduto attività chiuse e discoteche 2021: definiti gli importi

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
30/12/2021

L’Agenzia delle Entrate ha reso note in data 29 dicembre 2021 gli importi definitivi dei contributi a fondo perduto destinati alle discoteche e alle attività chiuse causa Covid. Vediamo nel dettaglio i requisiti per accedere alla misura e le somme destinate ai beneficiari.

nightclub-g72881ff4b_1920

La fase di domanda dei contributi a fondo perduto destinati alle attività chiuse a causa del Covid e alle discoteche si è chiusa nella giornata di martedì 28 dicembre, con l’Agenzia delle Entrate che solamente ieri ha reso noti gli importi ufficiali degli aiuti.

Ricordiamo che si tratta di due aiuti diversi ma cumulabili: il primo è rivolto a quelle attività che, a causa dei decreti emergenziali, hanno dovuto chiudere la propria attività per almeno 100 giorni, mentre il secondo è destinato esclusivamente alle discoteche e alle sale da ballo.

Vediamo di seguito quali sono le somme erogate.

Contributi attività chiuse e discoteche: gli importi

top-border-euro-money-notes-min

Con la comunicazione n. 379919 del 29 dicembre 2021 l’Agenzia delle Entrate ha reso noti gli importi dei contributi a fondo perduto riconosciuti ai sensi dell’articolo 2 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73:

  • il contributo a fondo perduto per discoteche, sale da ballo, night club e simili (codice Ateco 93.29.10) che risultavano chiuse al 23 luglio 2021 (di cui all’articolo 4, comma 1, lettera a) del decreto del MiSE di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, del 9 settembre 2021) è pari a 8.661 euro per ciascun beneficiario;
  • il contributo a fondo perduto riconosciuto a ciascun beneficiario in merito alle attività rimaste chiuse per almeno 100 giorni tra il 1° gennaio e il 25 luglio 2021 dei settori dallo svago al benessere, dallo sport all’intrattenimento con codice Ateco 2007 indicati nell’allegato 1 (di cui all’articolo 4, comma 1, lettera b), del citato decreto) è pari all’intero ammontare risultante dall’ultima istanza validamente presentata, in assenza di rinuncia.

Contributi attività chiuse e discoteche: come funzionano

party-g6ee739b78_1920

I contributi a fondo perduto in questione sono destinati:

  • alle attività chiuse per almeno 100 giorni tra il 1° gennaio e il 25 luglio 2021;
  • alle discoteche che hanno subito una chiusura prolungata rispetto alle altre attività.

Le domande andavano inoltrate dal 2 al 28 dicembre 2021 tramite l’apposita sezione sul sito dell’Agenzia delle Entrate, indicando al momento della compilazione le seguenti informazioni:

  • il possesso dei requisiti previsti;
  • la condizione che emerge dalla verifica del mancato superamento dei limiti massimi;
  • l’elenco degli aiuti ricevuti;
  • i codici fiscali dei soggetti che appartengono all’impresa unica.

Per quanto riguarda gli importi massimi erogabili alle attività chiuse erano state ipotizzate le seguenti somme:

  • 3.000 euro per ricavi e compensi fino a 400 mila euro;
  • 7.500 euro per ricavi e compensi compresi tra 400 mila euro e 1 milione di euro;
  • 12.000 euro per  ricavi e compensi superiori ad 1 milione di euro.

Per le discoteche, invece, l’importo massimo previsto era di 25.000 euro.

I due contributi, è bene specificare, non sono alternativi: di conseguenza, le discoteche in possesso di tutti i requisiti possono riceverli entrambi.