Fondo perduto: chi ne ha diritto?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
13/01/2022

Sono previsti nuovi importanti aiuti per le imprese conciarie, attraverso un fondo perduto dal massimo erogabile di 100 mila euro. Il contributo però spetta solo se tali imprese sono in possesso di determinati requisiti, che consentono di poter effettuare domanda a Invitalia.

Imprese, Donne

Le imprese conciarie avranno la possibilità, se in possesso di determinati requisiti, di accedere ad un fondo perduto dedicato. Tale fondo può mettere a disposizione un massimo di 100 mila euro per impresa, come previsto dal decreto Sostegni bis. Il decreto attuativo è arrivato in ritardo rispetto a quanto previsto, infatti è stato inviato alla Corte dei Conti solo il 30 Dicembre 2021.

Mentre sono state date numerose disposizioni per accedere al fondo, non è ancora stato reso noto come fare domanda.

Fondo perduto da 100 mila euro: per chi e con quali requisiti?

Soldi

Come detto in precedenza, il contributo a fondo perduto da 100 mila euro è a disposizione per le imprese conciarie, purché risultino in possesso di determinati requisiti. Questi sono:

  • essere regolarmente costituite, iscritte e “attive” nel Registro delle imprese;
  • avere sede legale o operativa ubicata sul territorio nazionale e, comunque, operare nell’ambito territoriale e funzionale del distretto conciario di appartenenza;
  • non avere beneficiato del contributo di cui all’articolo 1, commi 157 e 158, della legge 30 dicembre 2020, n. 178;
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatorie;
  • non essere già in difficoltà al 31 dicembre 2019. Il requisito non si applica alle microimprese e piccole imprese;
  • non rientrare tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
  • aver restituito somme dovute a seguito di provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero;
  • essere in regola con gli obblighi contributivi.

Fondo perduto 100 mila euro: quali spese vi rientrano?

Soldi

Nel contributo a fondo perduto rientrano le spese che:

  • sono non inferiori a 50.000 euro e non superiori 200.000 euro;
  • includono anche attività di ricerca industriale o sviluppo sperimentale;
  • garantiscono la sostenibilità ambientale degli investimenti.

Le spese inoltre devono essere funzionali alla realizzazioni di progetti utili per l’impresa, purché siano relative ai seguenti investimenti:

  • acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica, comprese le relative spese di installazione;
  • programmi informatici e licenze software;
  • formazione del personale inerente agli aspetti su cui è incentrato il progetto a fronte del quale è richiesta l’agevolazione. La formazione deve essere acquisita da terzi che non hanno relazioni con l’acquirente e alle normali condizioni di mercato, in misura non superiore al 10% dell’importo del progetto;
  • acquisto di beni immobili e realizzazione di opere murarie e assimilabili, nel limite del 30% delle spese ammissibili complessive.