Forfettari, arriva l’obbligo di fattura elettronica: da quando scatta

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
14/04/2022

Partite IVA in regime forfettario: scatterà il prossimo 1° luglio l’obbligo di fatturazione elettronica. Dopo mesi di incertezza sulla data di operatività dell’obbligo, è stato approvato in Consiglio dei Ministri la bozza del decreto che dà il via alla novità.

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L’obbligo di fattura elettronica per le partita IVA in regime forfettario scatterà dal 1° luglio 2022. La novità è contenuta nella bozza del decreto approvata in Consiglio dei Ministri ieri 13 aprile. Per la conferma si attende solamente il testo ufficiale.

Vediamo cosa cambia e quali saranno le partite IVA esonerate dall’obbligo.

Forfettari: obbligo fattura elettronica dal 1° luglio 2022

Forfettari, arriva l’obbligo di fattura elettronica: da quando scatta

Cambiano le regole per i titolari di partita IVA in regime forfettario: tutti coloro che applicano la flat tax agevolata saranno obbligati a presentare la fattura elettronica a partire dal 1° luglio 2022.

La novità è contenuta nella bozza del decreto approvata dal Consiglio dei Ministri il 13 aprile 2022. Lo stesso provvedimento, inoltre, dovrebbe cancellare gli esoneri previsti dal decreto legge n. 127 del 5 agosto 2015, riguardanti:

  • i soggetti passivi che rientrano nel regime di vantaggio di cui all’articolo 27, commi 1 e 2, del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111;
  • i soggetti passivi che applicano il regime forfettario di cui all’articolo 1, commi da 54 a 89, della legge 23 dicembre 2014, n. 190;
  • i soggetti passivi che hanno esercitato l’opzione di cui agli articoli 1 e 2 della legge 16 dicembre 1991, n. 398, e che nel periodo d’imposta precedente hanno conseguito dall’esercizio di attività commerciali proventi per un importo non superiore a euro 65.000, ossia le associazioni sportive dilettantistiche.

Esoneri e sanzioni

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L’esonero dall’obbligo, nel dettaglio, spetterebbe a circa 800.000 partite IVA, tra micro imprese, lavoratori autonomi e professionisti, che per altri due anni rimarrebbero all’interno del regime forfettario con la semplice fattura cartacea.

Inoltre, la bozza del decreto prevede un periodo transitorio con una parziale moratoria delle sanzioni: dal momento in cui scatta l’obbligo e fino al 30 settembre 2022, l’emissione della fattura elettronica per i nuovi soggetti obbligati è consentita entro il mese successivo a quello in cui l’operazione viene effettuata.

Solitamente il termine è di 12 giorni, ma in questo periodo transitorio verrà allungato fino al mese successivo, senza l’applicazione delle sanzioni (che vanno da 250 a 2.000 euro).