Forfettari e obbligo fattura elettronica: primo semestre senza sanzioni?

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
14/05/2022

Partite IVA in regime forfettario: l’obbligo di fatturazione elettronica scatterà ufficialmente dal 1° luglio 2022, ma l’Istituto Nazionale dei Tributaristi avrebbe avanzato al Governo la richiesta di concedere un primo semestre transitorio senza sanzioni. Vediamo quali sono le ultime novità.

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L’obbligo di fattura elettronica per le partita IVA in regime forfettario scatterà ufficialmente dal 1° luglio 2022., ma si sta facendo sempre più largo l’ipotesi di dar vita ad un primo semestre senza sanzioni.

La proposta arriva direttamente dall’INT, l’Istituto Nazionale dei Tributaristi, che chiede al Governo di concedere più tempo ai contribuenti per adeguarsi ad un cambiamento così radicale.

Fattura elettronica forfettari: cosa cambia dal 1° luglio

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Dal 1° luglio 2022 i titolari di partita IVA in regime forfettario saranno obbligati a presentare la fattura elettronica.

L’esonero dall’obbligo spetterebbe a circa 800.000 partite IVA, tra micro imprese, lavoratori autonomi e professionisti, che per altri due anni rimarrebbero all’interno del regime forfettario con la semplice fattura cartacea.

Il decreto che ha introdotto la novità prevede inoltre un periodo transitorio con una parziale moratoria delle sanzioni: dal momento in cui scatta l’obbligo e fino al 30 settembre 2022, l’emissione della fattura elettronica per i nuovi soggetti obbligati è consentita entro il mese successivo a quello in cui l’operazione viene effettuata.

Solitamente il termine è di 12 giorni, ma in questo periodo transitorio verrà allungato fino al mese successivo, senza l’applicazione delle sanzioni (che vanno da 250 a 2.000 euro).

Primo semestre senza sanzioni?

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Tuttavia questo periodo transitorio sembra non bastare all’Istituto Nazionale dei Tributaristi (INT), che negli ultimi giorni avrebbe avanzato al Governo la richiesta di concedere un intero semestre senza sanzioni.

L’Istituto, nel dettaglio, propone un emendamento alla legge di conversione del decreto PNRR 2, per riformulare le regole sull’obbligo di fatturazione elettronica previsto a partire dal prossimo 1° luglio.

Il presidente Riccardo Alemanno chiede di rimandare le sanzioni al prossimo 1° gennaio 2023, considerando gli effetti che comporterà per i contribuenti questo cambiamento. Si attende ora la risposta dell’Esecutivo.