Fornitura gas: quanto si risparmierà con i nuovi accordi?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
23/04/2022

L’Italia si sta adoperando per stringere accordi per il gas, con l’intento di sostituire nel tempo le forniture provenienti dalla Russia, non più utilizzabili. I primi accordi sono stati stretti con Egitto ed Algeria, ma in seguito si è deciso di aumentare l’export dal continenti africano. Vediamo tutti gli altri accordi.

Gas

Un altro grande passo verso la sostituzione del gas russo è stato compiuto di recente: l’Italia ha firmato infatti un nuovo accordo per la fornitura di gas proveniente dalla Repubblica democratica del Congo. L’accordo è stato firmato dal Ministro degli Esteri Di Maio e dal Ministro della Transizione Ecologica Cingolani. Sembra però che vi siano altri accordi all’orizzonte.

In questi accordi è centrale il ruolo di Eni, impresa italiana leader nel settore dello stoccaggio e nella distribuzione di gas e carburanti.

Fornitura gas: firmato nuovo accordo con il Congo

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Approfondiamo ora la questione riguardo al contenuto del nuovo accordo di fornitura del gas tra Congo ed Italia. L’accordo è stato firmato dai ministri Di Maio e Cingolani, in presenza dell’ad Eni Descalzi, e dagli omologhi congolesi. L’accordo si sostanzia in una dichiarazione di intenti tra i due Paesi, riguardo la fornitura di gas tra Italia e Congo.

Aumenterà la produzione in loco da parte di Eni, che viene così commentata: “l’accelerazione e l’aumento della produzione di gas in Congo, in primis tramite lo sviluppo di un progetto di gas naturale liquefatto (GNL) con avvio previsto nel 2023 e capacità a regime di oltre 3 milioni di tonnellate all’anno. L’export di Gnl permetterà di valorizzare la produzione di gas eccedente la domanda interna congolese”.

Gas: nuovi accordi in arrivo

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Ma il tour africano dei ministri Di Maio e Cingolani non finisce qui: sono infatti previsti nuovi accordi con altri Stati chiave nel settore dell’energia, quali ad esempio l’Angola ed il Mozambico. Molto più vicino è l’accordo tra Italia ed Angola, che è stato da tempo strutturato e verrò formalizzato verosimilmente nei primi giorni della prossima settimana.

Di Maio ha così commentato: “Abbiamo raggiunto un altro importante accordo con l’Angola per l’aumento delle forniture di gas. Si conferma l’impegno dell’Italia a differenziare le fonti di approvvigionamento: un’azione costante a difesa delle famiglie e delle imprese italiane”.