Gas: l’Italia ha le scorte per l’inverno?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
30/09/2022

Dopo le recenti esplosioni lungo il Nord Stream, ossia il gasdotto che trasporta il gas dalla Russia all’Europa, ci si sta interrogando se le scorte attualmente presenti in Italia siano sufficienti per superare i mesi più freddi dell’anno. Il rischio di avere un razionamento del gas non è del tutto sventato: scopriamo di più insieme a riguardo.

Gas

Quale potrebbe essere il rischio principale in caso di mancanza di scorte necessarie di gas per i mesi invernali? Tale rischio, dopo essere stato più volte scongiurato dall’Unione Europea, è tornato molto di moda in quanto le fuoriuscite dal gasdotto Nord Stream sono ingenti e preoccupanti. L’Italia ad ora è in possesso del 90% del gas necessario: cosa potrebbe accadere in caso di mancanza di scorte?

Gas: quanto ne ha l’Italia?

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Iniziamo cercando di rispondere alla seguente domanda: quanto gas ha a disposizione l’Italia per i prossimi mesi? Stando a quanto dichiarato dal Ministero della Transizione Ecologica Cingolani, ad oggi l’Italia ha raggiunto cin rassicurante anticipo l’obiettivo di avere da parte il 90% del fabbisogno di gas necessario.

Un traguardo reso possibile dall’intenso lavoro portato avanti dal governo in questi mesi, grazie anche a Snam e al supporto di Gse e Arera.

Con queste parole il Ministro elogia il lavoro fatto in questi mesi da parte delle istituzioni preposte.

Gas: razionamento possibile?

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Il razionamento sarebbe eventualmente la soluzione più drastica in caso di scarsità di gas per i mesi invernali. Qualora il gas accantonato non dovesse essere sufficiente, allora le istituzioni potrebbero procedere andando a razionarne l’utilizzo. Ciò non consentirebbe quindi di utilizzare il gas liberamente, ma si dovrebbe sottostare a dei limiti fissati dal governo.

Questo chiaramente nel lontano caso in cui la cessione di gas russo dovesse cessare all’improvviso. In caso contrario l’Italia sarebbe più che tranquilla per i prossimi mesi. Staremo a vedere l’evolversi della situazione.