Giacenza media ISEE: come si calcola?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
25/01/2022

Ai fini del calcolo dell’ISEE per l’anno corrente, uno degli elementi necessari è la giacenza media dei propri conti correnti. Questa può essere richiesta alla propria banca, o alle Poste in caso di conto corrente postale, ma vi è anche un metodo di calcolo in autonomia. Approfondiamo la questione.

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L’ISEE è un indicatore reddituale molto utilizzato e molto importante, in quanto chiave per ottenere bonus ed agevolazioni. Il periodo in cui l’ISEE annuale va presentato è solitamente Gennaio/Febbraio, in particolare in ottica Reddito di Cittadinanza.

La giacenza media è uno degli elementi più importanti ai fini del calcolo finale ISEE. Gli intermediari finanziari, ormai dal 2014, inviano i documenti sulla giacenza media ai clienti con i seguenti rapporti:

  • conto corrente;
  • conto deposito e risparmio libero/vincolato;
  • conto terzi individuale/globale.

ISEE 2022: a cosa serve la giacenza media?

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L’ISEE è l’indicatore principale della situazione reddituale e patrimoniale del nucleo familiare, dunque oltre ai beni di proprietà o su cui si ha un diritto di godimento, vanno inclusi anche i conti correnti. Su questi solitamente viene indicato di rilasciare il saldo e la giacenza media.

I conti correnti, libretti depositi o qualsiasi altro strumento con giacenza media, devono essere dichiarati per ciascun membro del nucleo familiare, non solo dal capofamiglia.

Giacenza media: ecco come si può calcolare in autonomia

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Solitamente la richiesta della giacenza media, come detto in precedenza, va effettuata presso la banca o qualsiasi altro ente creditizio. Ma questo non è l’unico metodo: la giacenza media infatti può essere calcolata anche in autonomia dal diretto interessato.

Il calcolo infatti è molto semplice: si ottiene sommando tutte le giacenze media giornaliere, dividendo il risultato per 365. La giacenza giornaliera è il saldo del conto corrente che si ha a fine di ogni giornata. Inoltre la divisione deve essere effettuata sempre per 365, a prescindere dal numero di giorni in cui il conto è stato utilizzato.