Giorni di malattia: diritti e tutele del lavoratore

Una delle forme di protezione per il lavoratore è quella in caso di malattia: si tratta di una tutela sia nell’aspetto retributivo che legata alla continuazione del contratto lavorativo. Vediamo quali sono i dettagli della vicenda e in particolare quali diritti ha a proprio capo il lavoratore.

virus computer

Uno dei motivi principali e più diffusi di assenza dal lavoro è quello della malattia. Nell’ultimo periodo in particolare le situazioni sono aumentate di gran numero, anche a causa delle variante del virus, altamente contagiose. Le tutele previste dallo Stato in questi casi, si muovono in due direttrici:

  • la possibilità di assentarsi per un certo periodo mantenendo il diritto alla retribuzione;
  • la possibilità di assentarsi, ma sempre entro un certo periodo, e mantenere il diritto alla conservazione del posto di lavoro, senza dunque rischiare il licenziamento.

Ma approfondiamo insieme la questione.

Assenza dal lavoro per malattia: come comportarsi?

Lavoro

Nel seguente paragrafo vi spiegheremo quali sono i comportamenti da tenere al presentarsi di una condizione della salute che non consenta di lavorare. Lo Stato consente di ottenere agevolazioni e tutele in questi casi, in modo tale da non essere eccessivamente danneggiati a livello economico. Il primo comportamento fondamentale da tenere è quello di dare tempestiva comunicazione al datore di lavoro della sopraggiunta incapacità di lavorare.

In seguito il medico di famiglia dovrà constatare lo stato morboso del lavoratore e prescrivere un permesso medico di 10 giorni. Se lo stato di incapacità dovesse persistere, allora sarà necessario l’intervento del medico del SSN.

Cosa sono le visite fiscali?

Lavoro, Triste

Una componente essenziale dell’iter di assenza dal lavoro per malattia è quella delle visite fiscali. Queste sono delle visite effettuabili in una determinata fascia oraria, in cui il lavoratore dovrà essere sottoposto a nuova visita medica, per accertare o meno la prosecuzione dello stato di malattia.

Questa verifica può essere effettuata solamente da alcuni professionisti medici su richiesta dell’INPS o del datore di lavoro. Il lavoratore dovrà comunicare l’indirizzo del domicilio ove trascorrerà il periodo di degenza. In caso di irreperibilità sono previste severe sanzioni e, nei casi peggiori, anche il licenziamento.

Lascia un commento