Green economy: cosa cambia dopo le sanzioni alla Russia?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
07/03/2022

Le sanzioni che l’unione Europea sta infliggendo alla Russia sotto il profilo economico e finanziario potrebbero avere delle ripercussioni importanti anche sulla transizione ecologica. Come è possibile questa eventualità? Scopriamolo insieme nel seguente articolo!

Ecologia

Il conflitto in Ucraina sta avendo ed avrà ripercussioni macroeconomiche su larga scala, in particolare riguardanti il settore dell’energia e dei carburanti. Ma non è tutto: l’enorme quantitativo di sanzioni economiche e finanziarie alla Russia potrebbe mettere in ginocchio il piano della transizione ecologica posto in essere dall’UE.

Tale scenario è verosimile in quanto la Russia è produttrice e principale esportatore di moti materiali essenziali per l‘economia verde. Vediamo insieme quali sono e quali potrebbero essere le ripercussioni sull’Europa.

Russia ed Europa: gas e petrolio ma non solo

Ecologia

La Russia e l’Europa sono in forte contrasto a causa della questione ucraina: le sanzioni economico-finanziarie che l’UE ha scagliato contro Mosca sono del tutto inedite, ma allo stesso tempo in grado di mettere in ginocchio una superpotenza. Le due compagini sono però anche fortemente legate a livello energetico, con l’Europa che soddisfa gran parte della propria domanda di gas e petrolio proprio dai vicini russi.

Un pacchetto di sanzioni così forti andrà a rovinare i rifornimenti di materie prime verso l’Europa? Questo è molto probabile, ma la Russia non è fornitrice solo di gas e petrolio: fornisce infatti materiali molto importanti per la così detta green economy. Senza questi i piani nazionali volti alla transizione ecologica sarebbero messi a dura prova.

Transizione ecologica: quali materiali fondamentali esporta la Russia?

Petrolio

La Russia è il principale fornitore dell’Europa di materiali molto importanti per l’economia verde, come ad esempio il nichel, elemento fondamentale per la produzione di batterie al litio presenti in tutti i veicoli elettrici. Altro materiale di essenziale importanza è il palladio, utilizzato per la produzione di convertitori catalitici.

L’incrinarsi dei rapporti politico-economici tra Russia ed UE potrebbe far vacillare gli accordi economici per i rifornimenti di tali materiali. In un periodo storico in cui trovare soluzioni energetiche alternative è fondamentale, e le risorse sostenibili sono una di quelle, il percorso delineato sembra aver trovato un nuovo enorme ostacolo.