Green economy: nuovo impianto eolico in Sicilia

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
14/04/2022

Sarà piazzato presso l’arcipelago delle Egadi il nuovo impianto eolico off-shore tutto italiano, che garantirà corrente ed illuminazione a oltre 3,4 milioni di famiglie. L’azienda incaricata della produzione è Renexia, la quale presenterà il progetto di impatto ambientale già a Maggio 2022. 

Eolico

Il nuovo impianto off-shore sarebbe uno dei primi in Italia, e diventerebbe il più grande parco eolico del Mediterraneo. Si tratta di un vero e proprio punto di svolta per l’Italia, sempre orientata verso la sostenibilità e l’evoluzione digitale. Il nuovo paco sorgerà a 60 kilometri dalle coste della Sicilia e a 40 kilometri da quelle delle isole Egadi.

Approfondiamo insieme la questione.

Impianto eolico off-shore: tutte le novità

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Vediamo nel dettaglio in cosa consiste il nuovo progetto per il più grande impianto eolico off-shore del Mediterraneo. L’impianto come detto sorgerà in Sicilia, e sarà costruito su progetto della compagnia Renexia, la quale si appresterà a presentare la piattaforma programmatica e la valutazione di impatto ambientale.

Vi è però il problema dell’impatto sul territorio, tema molto caro alle istituzioni sicule, con infatti l’Assemblea regionale siciliana che ha bocciato il progetto. Tra i settori che verrebbero danneggiati vi è i particolare quello della pesca: saranno infatti istituiti dei tavoli di confronto per discutere della questione con le associazioni.

Rinnovabili: la Sicilia con gli USA

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Il modello da seguire secondo Renexia è quello apportato dagli USA, i quali hanno preso spunto da un impianto eolico off-shore presente nel Maryland, a 17 kilometri dalla costa di Ocean city. L’impianto avrà il costo di 9 miliardi di euro stimati, ma ancora vi sono molte pratiche burocratiche da seguire, come ad esempio l’approvazione di idoneità ambientale.

L’impianto sarà formato da oltre 190 turbine galleggianti, che consentiranno di creare energia in grado di soddisfare il fabbisogno energetico di ben 3,4 milioni di famiglie. La riduzione delle emissioni di CO2 è stimata essere intorno alle 2,7 tonnellate in meno all’anno.