Green Pass: obbligatorio per aerei, navi e treni?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
02/08/2021

In vista del Cdm che approverà l’introduzione del Green Pass obbligatorio per alcune attività, cerchiamo di comprendere la linea che il Governo vuole adottare. Si va verso l’obbligo per aerei, navi e treni, ma c’è ancora incertezza sulla data in cui effettivamente entrerà in vigore.

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A pochi giorni dall’entrata in vigore del Green Pass (il prossimo 6 agosto) per le attività al chiuso, ristoranti compresi, l’Esecutivo si appresta a varare un nuovo decreto per estendere il certificato verde ai trasporti e per affrontare il nodo scuola, con sullo sfondo l’ipotesi di obbligo vaccinale per i docenti.

Non dovrebbe essere necessario per il trasporto regionale: in tale contesto, però, è stato chiesto alle regioni di aumentare il numero delle corse, visto che l’80% della capienza non consente efficienza dei servizi.

Green Pass: verso l’abolizione per ristoranti dentro alberghi

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Ci sono alcune proposte che mirano ad escludere alcuni ambiti di applicazione. Tra questi, vi sono i ristoranti all’interno degli alberghi: la proposta di Andrea Costa mira ad eliminare il Green Pass per i servizi di ristorazione che sono compresi nell’offerta alberghiera.

Inoltre il Green Pass, su proposta di Pierpaolo Sileri, è stato annunciato essere modulabile in base all’andamento della pandemia. Dunque sono ancora molti i nodi da sciogliere.

Scuola e Green Pass: il piano d’azione

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Il governo si prepara ad affrontare anche il capitolo scuola. In vista del rientro tra i banchi a settembre, mercoledì prossimo sarà presentato il Piano Scuola alle Regioni. Due le parole d’ordine: lezioni in presenza e adesione alla campagna vaccinale. Resteranno obbligatorie le mascherine, il cui utilizzo scongiurerà anche l’obbligo del distanziamento nelle aule.

Con l’85% dei docenti immunizzati o in attesa del richiamo, resta prudente la posizione del Governo sull’obbligo delle dosi per la categoria: l’ipotesi prevalente è di aspettare ancora almeno fino al 20 agosto (contando di sfondare la quota del 90%) prima di prendere eventuali provvedimenti forti, come l’obbligo vaccinale per i docenti.