Imposte sui redditi 2021: importi e scadenze

23/06/2021

Il termine di scadenza per il pagamento delle imposte sui redditi è previsto per il 30 giugno 2021. È possibile richiedere una proroga delle scadenze, ma ciò comporterebbe una maggiorazione dello 0,40% di quanto dovuto. Scopriamo insieme quali sono le date entro cui bisogna pagare e i soggetti interessati.

office-with-documents-and-money-accounts (2)-minIl termine di scadenza per pagare le imposte sui redditi è il 30 giugno 2021, sia per le partite IVA che per dipendenti e pensionati.

Come l’anno scorso potrebbe verificarsi una doppia scadenza per Ires, Irpef e Irap. Inoltre, resta viva la possibilità di un’ulteriore proroga al 20 luglio per le partite IVA. Analizziamo la situazione più nel dettaglio.

Scadenze e importi per Irpef, Ires e Irap

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Le scadenze previste per il pagamento delle imposte sui redditi sono solitamente due:

  • il 30 giugno per dipendenti e pensionati;
  • il 30 novembre per soggetti ISA e forfettari.

Per quanto riguarda la scadenza del mese di giugno è necessario versare, attraverso il modello F24, il saldo relativo al 2020 e il primo acconto relativo al 2021, mentre nel mese di novembre si deve versare il secondo acconto.


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Sia per l’Irpef che per l’Irap l’acconto va versato se l’imposta dichiarata è superiore a 51,56 euro. Se l’importo è minore di 257,52 euro, invece, è previsto un unico versamento il 30 novembre.

Sopra questo importo, il termine per effettuare il pagamento è:

  • il 30 giugno per il primo acconto (40%, mentre per i soggetti ISA 50%)
  • il 30 novembre per il secondo acconto (60%, mentre per i soggetti ISA 50%)

L’acconto va pagato entro il 30 novembre in un’unica soluzione qualora l’importo dell’Ires non superi i 103 euro.

È possibile posticipare la scadenza di 30 giorni, ma tale rinvio prevede una maggiorazione pari allo 0,40% di quanto dovuto.

Il pagamento, inoltre, può anche essere effettuato a rate: il massimo numero di rate possibili è pari a 6, da ultimare entro il mese di novembre.

Novità sull’acconto per la cedolare secca

Imposte sui redditi: scadenze per saldi e accontiIn relazione al pagamento dell’acconto della cedolare secca, dal 2021 questo sarà pari al 100% dell’imposta dovuta per l’anno precedente (e non più il 95%).

L’acconto non è dovuto nel primo anno di esercizio dell’opzione per la cedolare secca, dato che non è presente la base imponibile di riferimento.

Il pagamento dell’acconto è previsto per:


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  • il 30 novembre in un‘unica rata se l’importo è minore di 257,52 euro;
  • il 30 giugno e il 30 novembre se l’importo è maggiore di 257,52, tramite due rate rispettivamente pari al 40 e al 60% dell’importo totale.

Il saldo deve essere versato entro il 30 giugno dell’anno successivo a cui si riferisce, oppure entro il 31 luglio, con una maggiorazione dello 0,40%.