Imprenditoria femminile: Giorgetti stanzia 400milioni di euro

Camilla
  • Dott. in Scienze della Comunicazione
24/12/2021

Confcommercio ha deciso di potenziare gli sportelli per le risorse a fondo perduto, e l’imprenditoria femminile sembrerebbe esserne la prima beneficiaria. Confcommercio invita quindi le imprese a non lasciarsi sfuggire questa grande occasione e le esorta a predisporre le domande.

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Nei primi mesi del 2022 è previsto un nuovo bando per richiedere contributi per investire sull’imprenditoria femminile. Infatti è previsto un nuovo pacchetto da 400 milioni euro sotto forma di contributi e finanziamenti agevolati a favore delle donne, con lo scopo di incentivarle ad entrare nel mondo dell’imprenditoria e per supportare competenze e creatività. 

L’intervento ha il fine ultimo di rendere strutturali le agevolazioni a favore delle imprese femminili, con lo scopo di rafforzare e ridisegnare gli attuali incentivi per aumentarne l’efficacia. Questo nuovo pacchetto è stato ideato e lanciato dal Ministro dello Sviluppo Economico Giorgetti che ha voluto integrare le risorse già esistenti a sostegno dell’imprenditoria femminile con fondi previsti dal PNRR: 

“Sono orgoglioso di questo importante intervento, un vero volano per l’imprenditoria femminile”, ha affermato il Ministro Giorgetti, aggiungendo che “l’obiettivo è valorizzare il genio, l’intraprendenza e la tenacia delle donne nel mondo dell’industria nelle sue diverse espressioni”.

Sono quindi previsti incentivi e sostegni per diversi settori e che hanno lo scopo di rispondere a diverse esigenze. Nello specifico verrà rafforzato il nuovo fondo l’imprenditoria femminile che dispone già di 40 milioni di euro, ma anche una serie di misure già avviate, come ad esempio Nuove Imprese a Tasso zero, che ha lo scopo di aiutare e supportare la creazione di piccole e medie imprese e auto imprenditoria, come anche e Smart&Start, che supporta start-up e PMI innovative.

L’obiettivo ultimo è quello di sostenere almeno 2400 imprese femminili, agevolando nuovi progetti innovativi, ma anche quelli stabili già avviati. 

E’ inoltre previsto che almeno il 40% della dotazione finanziaria del nuovo Fondo per l’imprenditorialità femminile sia destinato al finanziamento di progetti per il Sud, da realizzare nello specifico nelle Regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Per di più si sta anche definendo un nuovo comitato: “Comitato Impresa donna”, che si insedierà al Mise e sarà formato da 5 donne imprenditrici e manager che monitoreranno attivamente tutte le operazioni e le misure adottate, proponendo anche delle soluzioni ad eventuali problematiche da risolvere, riguardo a questioni economiche legate all’imprenditoria femminile.

L’intervento, quindi,  ha lo scopo di rendere strutturali le agevolazioni per favorire la partecipazione delle donne nel mondo delle imprese, rafforzando e ridisegnando gli attuali incentivi.