IMU 2022 in scadenza: esoneri e quando è obbligatorio pagarla

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
06/05/2022

L’IMU è l’imposta dovuta per il possesso di determinate tipologie di immobili. Sono tenuti a pagarla i proprietari o chiunque sia titolare di un diritto reale di godimento sulla proprietà. La normativa, tuttavia, prevede degli esoneri in alcuni casi. Scopriamo insieme di quali si tratta.

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La dichiarazione IMU 2022 dovrà essere presentata entro la scadenza del prossimo 30 giugno. Ma chi deve pagarla?

La normativa impone l’obbligo per determinate tipologie di immobili, mentre per altre l’imposta non è dovuta. Vediamo nel seguente articolo quando è obbligatorio pagarla e quali sono le proprietà che non devono pagare l’IMU 2022.

IMU: quando è obbligatoria?

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L’obbligo di inviare la dichiarazione IMU decorre quando gli immobili godono di riduzioni di imposta, ad esempio:

  • fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto inutilizzati;
  • fabbricati di interesse storico o artistico;
  • fabbricati per i quali il comune ha deliberato la riduzione dell’aliquota;
  • fabbricati costruiti e destinati alla vendita;
  • terreni agricoli e non coltivati posseduti e condotti da coltivatori diretti o IAP.

Inoltre, l’imposta è dovuta quando il comune non è in possesso delle informazioni necessarie per verificare il corretto adempimento dell’obbligazione tributaria, ad esempio:

  • l’immobile è stato oggetto di locazione finanziaria;
  • l’immobile è stato oggetto di un atto di concessione amministrativa su aree demaniali;
  • l’atto costitutivo, modificativo o traslativo del diritto ha avuto a oggetto un’area fabbricabile;
  • il terreno agricolo è divenuto area fabbricabile;
  • l’area è divenuta edificabile in seguito alla demolizione del fabbricato;
  • l’immobile è assegnato al socio della cooperativa edilizia a proprietà divisa, in via provvisoria;
  • è variata la destinazione ad abitazione principale dell’alloggio;
  • è stato acquisito o perso nel corso dell’anno l’esenzione IMU;
  • il fabbricato appartiene al gruppo catastale D ed è posseduto da imprese e distintamente contabilizzato.

IMU: le esenzioni

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La normativa in vigore, inoltre, esenta dal pagamento dell’IMU le seguenti tipologie di proprietà:

  • immobili posseduti dallo Stato, dai Comuni e da altri enti pubblici.
  • fabbricati classificati nelle categorie catastali da E/1 a E/9 (come ad esempio stazioni, porti e fari).
  • fabbricati con destinazione a usi culturali;
  • fabbricati destinati all’esercizio del culto e di proprietà della Santa Sede;
  • fabbricati che appartengono a Stati esteri e organizzazioni internazionali per i quali sono in vigore accordi specifici con l’Italia;
  • fabbricati a uso non commerciale destinati ad attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, culturali, ricreative, sportive, ecc.;
  • terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti e imprenditori iscritti alla previdenza agricola, ubicati nei comuni delle isole minori e nei territori indicati dalle circolari ministeriali o a immutabile destinazione agrosilvopastorale a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile.