IMU 2022, si avvicina la scadenza: quando e come pagare

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureato in Management Internazionale
24/10/2022

Il prossimo 16 dicembre scade il tempo utile per pagare la seconda rata dell’IMU, la tassa dovuta per il possesso delle seconde abitazioni. Sono obbligati a pagarla i proprietari dell’immobile o chiunque sia titolare di un diritto reale di godimento sulla proprietà. Vediamo come pagare l’imposta.

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Termina il 16 dicembre 2022 la possibilità di pagare la seconda rata dell’IMU, l’imposta obbligatoria dovuta da chiunque possieda una seconda abitazione o detenga un diritto reale di godimento sulla stessa.

Vediamo nel dettaglio come funziona e in quali modi si può pagare.

IMU 2022: cos’è e quando spetta

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L’IMU, acronimo di Imposta Municipale Propria, è la tassa obbligatoria sulle seconde case. Dal 2013, infatti, l’IMU non deve essere versata sull’abitazione principale, a meno che non si tratti di una casa di lusso.

Il pagamento dell’IMU spetta ai proprietari di fabbricati, terreni e aree fabbricabili, nonché ai titolari di diritti di usufrutto, abitazione, superficie, uso ed enfiteusi e ai titolari del diritto di godimento della casa coniugale assegnata dal giudice in caso di separazione o divorzio.

Rientrano tra le seconde case tutte quelle facenti parte del gruppo catastale A (ad eccezione della categoria A10, per le quali è previsto un altro coefficiente di calcolo) in cui il proprietario non risiede abitualmente.

Il pagament0 per il 2022 viene fatto in due rate: la prima è scaduta il 16 giugno scorso, mentre la seconda scadrà il 16 dicembre. Vediamo come calcolare l’importo e come pagare la tassa.

IMU 2022: calcolo e metodi di pagamento

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Per calcolare l’IMU sulla seconda casa occorre conoscere il valore fiscale dell’immobile, ossia la rendita catastale indicata nella visura catastale, l’aliquota comunale e il coefficiente IMU seconda casa, che è pari a 160.

Il valore dell’imposta da pagare si calcola nel seguente modo:

  • aggiungere alla rendita catastale il 5%;
  • moltiplicare il valore ottenuto per il coefficiente IMU seconda casa, ossia 160;
  • moltiplicare il risultato per l’aliquota comunale.

Sui siti delle amministrazioni comunali, in ogni caso, è in genere presente un software per stimare l’IMU dovuta.

Per quanto riguarda il versamento dell’IMU, questo deve essere effettuato tramite modello F24, riportando all’interno della sezione “IMU e altri tributi locali” la cifra da pagare. Il versamento può essere effettuato:

  • in banca;
  • negli uffici postali;
  • online attraverso servizi di remote banking;
  • presso agenti della riscossione dotati di terminali elettronici idonei.