IMU ridotta del 50%, la Cassazione conferma tutto: ecco come fare

Il periodo delle scadenze fiscali è ormai entrato nel vivo, con numerose imposte da dichiarare e pagare, tra cui l’IMU, l’imposta municipale unica dovuta per il possesso di immobili.

Recentemente, la Corte di Cassazione ha ribadito un’importante agevolazione, stabilendo che in alcuni casi l’IMU può essere ridotta del 50%. Vediamo in dettaglio come funziona questa riduzione e chi può beneficiarne.

Cos’è l’IMU e chi Deve Pagarla

L’IMU è un’imposta che si paga per il possesso di immobili, ad eccezione della prima casa di abitazione non di lusso. La scadenza per il pagamento dell’IMU è divisa in due rate: un acconto da versare entro giugno e il saldo finale entro dicembre. Le somme vanno corrisposte al Comune di residenza o al Comune in cui è situato l’immobile.

Riduzione del 50% dell’IMU

La riduzione dell’IMU al 50% è prevista per immobili che sono inabitabili o inagibili. Questa agevolazione è stata introdotta con la Legge di Bilancio 2020 e si applica alla base imponibile dell’imposta. Ecco le condizioni principali:

  • Stato di Inagibilità o Inabitabilità: L’immobile deve essere dichiarato inabitabile o inagibile.
  • Perizia Tecnica: L’inagibilità o inabitabilità deve essere accertata da un tecnico del Comune, il cui costo è a carico del proprietario dell’immobile.
  • Accertamento Permanente: Una volta accertata l’inagibilità, lo stato deve perdurare, e il proprietario non deve ripetere la richiesta di riduzione ogni anno.

Procedura per ottenere la riduzione

  1. Richiesta di Perizia: Il proprietario deve richiedere una perizia tecnica all’ufficio del Comune.
  2. Accertamento dell’Inagibilità: Il tecnico comunale verifica lo stato dell’immobile e, se accertato, si applica la riduzione del 50% sulla base imponibile.
  3. Durata della Riduzione: Finché l’inagibilità perdura, la riduzione resta valida senza necessità di ulteriori richieste da parte del proprietario.

Intervento della cassazione

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 19665/2023, ha confermato che la riduzione del 50% dell’IMU per immobili inagibili o inabitabili non necessita di una nuova richiesta annuale, semplificando così la vita ai cittadini. La riduzione rimane in vigore finché lo stato di fatto non cambia e il Comune ne viene informato.

In sintesi

La riduzione dell’IMU del 50% per immobili inabitabili o inagibili rappresenta un’importante agevolazione per i proprietari. È fondamentale seguire la procedura corretta per ottenere e mantenere questa riduzione, assicurandosi che l’inagibilità sia accertata ufficialmente.

Tabella Riassuntiva

Condizione dell’Immobile Procedura per la Riduzione Durata della Riduzione Costo
Inabitabile o Inagibile Perizia tecnica comunale Fino a ripristino dell’agibilità A carico del proprietario

Questa tabella sintetizza le principali informazioni sulla riduzione dell’IMU al 50%, chiarendo le condizioni necessarie, la procedura da seguire, la durata della riduzione e il costo associato.