Inad, il nuovo domicilio digitale: ecco dove ricevere tutte le comunicazioni

Sta per essere utilizzato un nuovo strumento che andrà a vantaggio dei cittadini. Si tratta di un domicilio digitale, chiamato Inad, che servirà per tutte le comunicazioni ufficiali della Pubblica Amministrazione. Come funzionerà e che cosa bisogna fare per averlo? Vediamo insieme di che cosa si tratta. 

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Funzionerà come un “elenco delle pagine gialle” e sarà utile per tutte le comunicazioni che devono essere ricevute da parte dei cittadini. Si tratta di una nuova modalità che verrà sperimentata e che sarà attiva a partire da luglio, ma come funzionerà nel concreto? Si chiama Inad, ed è il nuovo domicilio digitale dove i cittadini italiani potranno registrarsi.

Inad: dove ricevere le comunicazioni della Pa

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Tutti gli atti e le comunicazioni della Pubblica Amministrazione potranno essere notificate in questo modo tramite Inad, il portale dove i cittadini italiani potranno registrarsi e al quale potranno associare un indirizzo Pec. Una volta che la Pa si sarà accertata della validità dell’indirizzo e dell’avvenuta registrazione, in automatico le comunicazioni verranno notificare tramite Inad.

L’idea è quella di semplificare i processi di comunicazione, rendendoli più immediati e cercando di far in modo che il cittadino possa avere accesso immediato a quelle che sono le comunicazioni che sono a lui indirizzate.

Inad: come funzionerà?

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Per iscriversi basterà accedere al portale tramite il proprio Spid, Cie o Cns, seguendo la procedura indicata. L’iscrizione prevede solo pochi minuti e successivamente si potrà accedere al portale, semplicemente con un giorno di attesa e senza costi.

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