Incentivi auto 2022: quando arrivano e come funzionano

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
23/03/2022

Manca poco per l’arrivo dei nuovi incentivi destinati a chi decide di acquistare un veicolo elettrico o ibrido a basse emissioni di anidride carbonica. Vediamo nel seguente articolo quali saranno gli importi concessi e quando si può richiedere il contributo.

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I nuovi incentivi riservati all’acquisto di veicoli a basse emissioni stanno per arrivare. Mancherebbero solo gli ultimi dettagli prima dell’approvazione del decreto attuativo, prevista per la fine del mese in corso.

Per accedere agli sconti, tuttavia, bisognerà rispettare alcuni requisiti tecnici ed economici: vediamoli insieme.

Incentivi auto 2022: gli importi

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Stanno per partire i nuovi incentivi auto 2022 che, secondo le ultime indiscrezioni, dovrebbero essere suddivisi in tre fasce calcolate in base alle emissioni di anidride carbonica:

  • fascia 1, da 0 a 20 g/km (auto elettriche);
  • fascia 2, da 21 a 60 g/km (auto ibride plug-in);
  • fascia 3, da 61 a 135 g/km (auto alimentate a benzina, metano, gpl, mild e full hybrid).

Questi i probabili importi massimi erogati in relazione al tipo di veicolo acquistato:

  • 6.000 euro per le auto elettriche;
  • 4.000 euro per le auto ibride plug-in;
  • 2.000 euro per le auto alimentate a benzina, metano, gpl, mild e full hybrid.

L’incentivo maggiore, in tutti e tre i casi, si ottiene nell’ipotesi della rottamazione di un’auto, che dovrà risultare immatricolata da un minimo di dieci anni: senza la rottamazione il bonus sussisterà ugualmente, ma la somma risulterà minore.

Incentivi auto 2022: quando spettano?

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I nuovi incentivi auto 2022 verranno riconosciuti per gli acquisti non superiori alle seguenti somme (da cui detrarre IVA, IPT e messa su strada):

  • 35.000 euro nel caso dei veicoli appartenenti alle fasce 1 e 3;
  • 45.000 euro nel caso dei veicoli appartenenti alla fascia 2 (auto ibride plug-in).

Al pari di quanto avvenuto lo scorso anno, il contributo verrà erogato direttamente ai rivenditori: il concessionario si dovrà registrare alla piattaforma online messa a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico e prenotare l’incentivo, riconoscendolo poi all’acquirente tramite una compensazione sulla somma finale dovuta per l’acquisto dell’automobile.