Ha avuto il via il bonus per le automobili, legato in primis alla rottamazione di un veicolo al massimo di categoria Euro 5. Iniziano però a palesarsi le prime problematiche, legate soprattutto alle tempistiche per portare a termine l’iter della rottamazione del veicolo. Facciamo chiarezza a riguardo nel seguente articolo.
Le tempistiche relative alla rottamazione dell’automobile per il bonus auto preoccupano i potenziali beneficiari. In particolare ci si interroga sulla possibilità di poter immatricolare un veicolo acquisito con gli incentivi, oltre i 180 giorni dalla prenotazione online. Il MISE ha dato l’ok però per ultimare l’iter di rottamazione anche oltre i 180 giorni.
Approfondiamo insieme la questione cercando di valutare cosa succederà.
Incentivi auto: quali sono le tempistiche?
Cerchiamo di fare chiarezza sulle tempistiche relative agli incentivi per l’acquisto delle automobili. La normativa in vigore dal 2019 prevede che per evitare che i beneficiari prendano veicoli non ancora disponibili sul mercato, il veicolo va immatricolato entro 180 giorni da quando il contratto di acquisto è stato depositato. Tale limitazione purtroppo non è più sostenibile al giorno d’oggi.
Il mercato dell’automobile di oggi ha dei tempi di consegna molto lunghi, a causa della carenza di materie prime e dei ritardi sulle consegne. Dunque sforare i 180 giorni non è poi così inverosimile. Per questo motivo il MISE ha deciso di consentire l’immatricolazione anche dopo i sei mesi.
Incentivi auto: quanto durerà la proroga?
La proroga si sta apprestando alla scadenza, infatti non è prevista per gli incentivi che sono scattati quest’anno. A dire la verità, con lo scoppio della Guerra in Ucraina le tempistiche si sono allungate ancora di più rendendo molto complicato avere l’automobile entro i 180 giorni.
Il governo avrà circa sei mesi per provvedere a prorogare di nuovo il termine entro cui immatricolare un veicolo acquisito con gli incentivi 2022, in quanto la possibilità di presentare la domanda è stata avviata dal 25 Maggio.




