Indennità di malattia 2022: importi, durata e beneficiari

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureato in Management Internazionale
06/12/2022

L’indennità di malattia consiste in un contributo economico riconosciuto in busta paga ai lavoratori che si trovano di fronte un evento morboso che ne determina l’incapacità temporanea a lavorare. Vediamo nel dettaglio come funziona la misura e quando spetta.

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L’indennità di malattia è una particolare indennità che viene riconosciuta a chi sta male e si astiene temporaneamente dallo svolgere l’attività lavorativa, previo accertamento dello stato di salute da parte di un medico che rilascia il relativo certificato.

Vediamo nel seguente articolo quali sono gli importi erogati e per quanto tempo può durare.

Indennità di malattia: cos’è e come funziona

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L’indennità di malattia consiste in un emolumento riconosciuto in busta paga ai lavoratori che subiscono un evento morboso che ne determina l’incapacità temporanea a lavorare. Per i lavoratori dipendenti del settore privato, l’indennità di malattia ammonta:

  • al 50% della retribuzione media giornaliera per i primi 20 giorni di malattia;
  • al 66,6% per i giorni successivi della malattia o nei casi di ricaduta.

Non sempre, però, l’indennità spetta al 100%. Ci sono delle situazioni in cui l’importo viene ridotto. Nello specifico, si procede con le seguenti riduzioni:

  • due quinti durante i periodi di ricovero se il soggetto non ha familiari a carico;
  • due terzi nei casi di disoccupazione o sospensione dal rapporto di lavoro.

Per quanto riguarda la durata, l’indennità viene riconosciuta per un massimo di 180 giorni in ciascun anno solare per:

  • i lavoratori a tempo indeterminato dell’industria;
  • i lavoratori a tempo indeterminato dell’agricoltura;
  • gli apprendisti;
  • i lavoratori sospesi.

Indennità di malattia: beneficiari ed esclusi

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L’indennità di malattia viene riconosciuta ai lavoratori quando si verifica un evento morboso che ne determina l’incapacità temporanea al lavoro. La misura si rivolge alle seguenti categorie:

  • operai del settore industria;
  • operai ed impiegati del settore terziario/servizi;
  • lavoratori dell’agricoltura;
  • apprendisti;
  • disoccupati;
  • lavoratori sospesi dal lavoro;
  • lavoratori dello spettacolo;
  • lavoratori marittimi;
  • lavoratori iscritti alla gestione separata (art. 2 comma 26 della legge 335/95).

L’indennità non spetta, invece:

  • ai collaboratori familiari (COLF e Badanti);
  • agli impiegati dell’industria;
  • ai dirigenti;
  • ai portieri.