Indennità di malattia 2023: cos’è, a chi spetta, importi e durata

L’indennità di malattia è un contributo economico che viene riconosciuto in busta paga ai lavoratori che si trovano di fronte un evento morboso che ne determina l’incapacità temporanea a lavorare. Vediamo nel seguente articolo come funziona la misura , a chi spetta e quali sono gli importi erogati.

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L’indennità di malattia consiste in un’indennità riconosciuta a chi sta male e si astiene temporaneamente dallo svolgere l’attività lavorativa, previo accertamento dello stato di salute da parte di un medico che rilascia il relativo certificato.

Vediamo in questa breve guida tutto ciò che serve sapere a riguardo.

Indennità di malattia 2023: cos’è e a chi spetta

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L’indennità di malattia consiste in un contributo riconosciuto in busta paga ai lavoratori che subiscono un evento morboso che ne determina l’incapacità temporanea a lavorare.

Indennità di malattia: i beneficiari

Nel 2023, l’indennità di malattia viene riconosciuta alle seguenti categorie di lavoratori:

  • operai del settore industria;
  • operai ed impiegati del settore terziario/servizi;
  • lavoratori dell’agricoltura;
  • apprendisti;
  • disoccupati;
  • lavoratori sospesi dal lavoro;
  • lavoratori dello spettacolo;
  • lavoratori marittimi;
  • lavoratori iscritti alla gestione separata (art. 2 comma 26 della legge 335/95).

Indennità di malattia: chi resta escluso

L’indennità non spetta, invece:

  • ai collaboratori familiari (COLF e Badanti);
  • agli impiegati dell’industria;
  • ai dirigenti;
  • ai portieri.

Indennità di malattia 2023: importi e durata

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In riferimento agli importi riconosciuti, per i lavoratori dipendenti del settore privato, l’indennità di malattia ammonta:

  • al 50% della retribuzione media giornaliera per i primi 20 giorni di malattia;
  • al 66,6% per i giorni successivi della malattia o nei casi di ricaduta.

Ci sono delle situazioni, però, in cui l’importo viene ridotto. Nello specifico, si procede con le seguenti riduzioni:

  • due quinti durante i periodi di ricovero se il soggetto non ha familiari a carico;
  • due terzi nei casi di disoccupazione o sospensione dal rapporto di lavoro.

Indennità di malattia: quanto dura?

Per quanto riguarda la durata, l’indennità viene riconosciuta per un massimo di 180 giorni in ciascun anno solare per:

  • i lavoratori a tempo indeterminato dell’industria;
  • i lavoratori a tempo indeterminato dell’agricoltura;
  • gli apprendisti;
  • i lavoratori sospesi.

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