L’aumento dei prezzi sta colpendo anche i beni di consumo più diffusi e più utilizzati, come abbiamo già mostrato per il sushi. A subirne gli effetti è anche il caffè con il prezzo che sta aumentando in molte città italiane. Vediamo di quanto aumenterà e se si prospetta una diminuzione dei prezzi.
Il prezzo per un caffè corre molto veloce in tutta Italia, dove è ormai lontano il prezzo simbolico di un euro. Il prezzo medio del caffè in Italia ha ormai raggiunto l’1,10 euro, contro il prezzo dello scorso anno che era fermo a 1,038 euro. Aumenti importati dunque, che vengono sottolineati anche dalla mappa stilata da Assoutenti.
Vediamo dunque di quanto aumenterà il prezzo e quali sono i prospetti per il futuro.
Prezzi del caffè: dove sono i più elevati?
Grazie alla mappa stilata da Assoutenti si nota quali sono le città che hanno avuto gli aumenti del prezzo più importanti. Le città dove il prezzo del caffè è più elevato sono quelle del Trentino Alto-Adige, dove un espresso consumato al bancone ha un costo che oscilla tra l’1,25 e l’1,30 euro.
Bolzano e Trento le città più care, con Cuneo che segue a ruota staccata di qualche centesimo. Gli aumenti sono ovviamente legati alla crisi delle materie prime e dall’aumento del costo di trasporto delle materie stesse.
Dove costa meno il caffè?
Vediamo ora quali sono le città dove il caffè continua a mantenere i prezzi standard di sempre. Il caffè più economico d’Italia è offerto in un bar di Messina e costa 0,89 centesimi. Napoli si conferma la città del caffè per eccellenza, con il prezzo di questo che non supera lo 0,90 euro in moltissimi bar partenopei.
A spiccare dunque sono ancora le differenze tra Nord e Sud, dove tradizione ma anche minori costi di trasporto della materia prima consentono di mantenere prezzi più bassi nel Mezzogiorno.




