Inflazione: aumenta anche il prezzo del caffè

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
29/05/2022

L’aumento dei prezzi sta colpendo anche i beni di consumo più diffusi e più utilizzati, come abbiamo già mostrato per il sushi. A subirne gli effetti è anche il caffè con il prezzo che sta aumentando in molte città italiane. Vediamo di quanto aumenterà e se si prospetta una diminuzione dei prezzi.

Bar

Il prezzo per un caffè corre molto veloce in tutta Italia, dove è ormai lontano il prezzo simbolico di un euro. Il prezzo medio del caffè in Italia ha ormai raggiunto l’1,10 euro, contro il prezzo dello scorso anno che era fermo a 1,038 euro. Aumenti importati dunque, che vengono sottolineati anche dalla mappa stilata da Assoutenti.

Vediamo dunque di quanto aumenterà il prezzo e quali sono i prospetti per il futuro.

Prezzi del caffè: dove sono i più elevati?

Caffè

Grazie alla mappa stilata da Assoutenti si nota quali sono le città che hanno avuto gli aumenti del prezzo più importanti. Le città dove il prezzo del caffè è più elevato sono quelle del Trentino Alto-Adige, dove un espresso consumato al bancone ha un costo che oscilla tra l’1,25 e l’1,30 euro.

Bolzano e Trento le città più care, con Cuneo che segue a ruota staccata di qualche centesimo. Gli aumenti sono ovviamente legati alla crisi delle materie prime e dall’aumento del costo di trasporto delle materie stesse.

Dove costa meno il caffè?

Caffè

Vediamo ora quali sono le città dove il caffè continua a mantenere i prezzi standard di sempre. Il caffè più economico d’Italia è offerto in un bar di Messina e costa 0,89 centesimi. Napoli si conferma la città del caffè per eccellenza, con il prezzo di questo che non supera lo 0,90 euro in moltissimi bar partenopei.

A spiccare dunque sono ancora le differenze tra Nord e Sud, dove tradizione ma anche minori costi di trasporto della materia prima consentono di mantenere prezzi più bassi nel Mezzogiorno.