Inflazione: quali prodotti sono aumentati di più?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
10/01/2023

Il 2022 verrà ricordato come l’anno del ritorno dell’inflazione a livelli record. Tale fenomeno è stato osservabile a macchia d’olio, non solo limitatamente ad alcuni prodotti, quali ad esempio l’energia o i carburanti. Nel seguente articolo vi proponiamo una lista dei prodotti con gli aumenti maggiori.

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La combinazione di più fattori ha portato il 2022 ad essere ricordato come l’anno dell’inflazione record, addirittura come non si vedeva da più di 30 anni. Tale fenomeno è il risultato di una combinazione di vicenda: dai lasciti della pandemia fino ad arrivare alle conseguenze della guerra in Ucraina. Questa in particolare ha fatto in modo che il prezzo del commodities crescesse a dismisura.

Vediamo quali sono i prodotti che hanno avuto l’aumento di prezzo maggiore nel 2022.

Inflazione 2022: ecco i prodotti più rincarati

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A stilare la lista dei prodotti con gli aumenti di prezzo maggiore nel 2022 è stata l’Associazione Nazionale dei Consumatori, che ha stilato la classifica prendendo in esame i prezzi 2021 e quelli 2022. Una famiglia in media ha speso circa 513 euro in più, in particolare per gli aumenti dei prodotti alimentari.

Vediamo la classifica. In testa troviamo la voce pane e cereali, che include pane, pasta, farina e riso, con una spesa aggiuntiva di 100 euro rispetto al 2021, a fronte di un’inflazione media del 10,9%. Al secondo posto della classifica ci sono poi i vegetali che, con l’inflazione maggiore di questa graduatoria, +11,8%, sono costati 92 euro in più a famiglia. Al terzo posto la carne, con un aumento del 7,%, ossia circa 87 euro in più.

Inflazione 2022: gli effetti principali

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Vediamo ora i principali effetti dell’inflazione sulla vita di tutti i giorni. Dopo aver visto quali sono stati i prodotti che hanno fatto spendere più soldi, vediamo quelli con gli effetti più grandi. Il prodotto con l’effetto maggiore è l‘olio diverso da quello di oliva: il suo prezzo rispetto al 2021 è aumentato del 51,6%.

A seguire troviamo il burro, con +28,2%, mentre sul gradino più basso del podio si piazza lo zucchero con l’inflazione al +19%.