Inflazione: vacanze più care dal 5% fino al 104%

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
25/07/2022

L’estate 2022 sarà ricordata come la più cara degli ultimi anni, con i prezzi dell’energia che stanno facendo impennare i costi relativi a bollette, voli e spostamenti in generale. In media una vacanza costa dal 5% fino ad arrivare al 104% in più rispetto all’anno scorso. Vediamo quali settori hanno avuto l’aumento più alto.

Aeroporto

La crisi economica che sta seguendo lo scoppio della guerra in Ucraina, con in particolare l’aumento dei prezzi dell’energia, sta facendo lievitare i costi per chi ha intenzione di godersi una vacanza. Nonostante tale aumento, gli italiani che hanno comunque deciso di andare in vacanza sono molti, ma dovranno mettere mano in maniera molto pesante al portafoglio.

Vediamo dunque quali settori sono aumentati più di prezzo e quali no.

Vacanze e inflazione: quanto si spende per una vacanza?

Vacanze

Le vacanze dell’estate 2022 saranno tra le più care degli ultimi anni. Prendiamo come esempio un semplice spostamento in automobile da Torino a Lecce, tratta di 1150 kilometri. Ad oggi il costo necessario per effettuare questo viaggio è di  242 euro se benzina, 245 se diesel. Rispetto allo scorso anno vi è un aumento del 24,2%, che si sostanzia in una cinquantina di euro in più.

Ma non è tutto: il settore di trasporti più colpito è quello dei voli. Il prezzo per prendere un aereo è aumentato di circa il 90% rispetto a Giugno 2021. Aumenta, seppur in modo più contenuto, il prezzo del trasporto marittimo.

Vacanze e inflazione: montagna regina del risparmio

Montagna

Tra le mete turistiche preferite dagli italiani vi sono il mare e le città d’arte. Un soggiorno in quest’ultime costa circa il 55% in più rispetto ad un anno fa, sia per gli alberghi che per i B&B. Anche il mare ha degli aumenti di prezzo, ma sono più contenuti: 12% per il B&B e 31% per gli alberghi.

A soffrire di meno gli aumenti di prezzo è la vacanza in montagna: il prezzo è aumentato del 5% per gli hotel e del 25% per i B&B.