INPS, bonus per assunzione di giovani lavoratori: come funziona, requisiti e modalità

Nuova circolare pubblicata sul sito ufficiale dell’INPS per quello che riguarda il bonus previsto per le assunzioni di giovani lavoratori. Di che cosa stiamo parlando? Di un’agevolazione che è stata introdotta di recente, e che funzionerà nei termini previsti dall’ente: vediamo insieme come. 

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Nuova comunicazione sul funzionamento del bonus per l’assunzione di giovani lavoratori. A pubblicarla, sul portale ufficiale, è stata l’INPS, con una circolare che è stata emanata nella giornata di ieri, 22 giugno. In particolare, è stato previsto un contributo per i datori di lavoro che assumeranno – in questo periodo – giovani dipendenti e lavoratori che hanno sotto i 35 anni di età.

Come funziona l’erogazione di questo contributo e come si potrà ricevere? Vediamo insieme cosa è stato comunicato dall’INPS.

INPS: cos’è il contributo per i giovani

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Il contributo – il bonus per assunzione di giovani lavoratori – prevede la possibilità di avere un taglio netto, pari al 100%, dei contributi da versare per il lavoratore. Questo taglio deve essere considerato nel limite previsto dalla legge, che è fissato a 8mila euro, escludendo i premi Inail e con l’importo che va considerato anche in proporzione all’orario di lavoro del dipendente – ad esempio con una rivalutazione nel caso sia stato assunto a part time.

Bonus lavoratori giovani: i requisiti

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Il bonus per i lavoratori giovani può essere richiesto nel caso di contratti a tempo indeterminato che vengono stipulati con lavoratori che hanno meno di 35 anni di età. Le assunzioni possono essere nuove, oppure può trattarsi anche di una trasformazione, a patto di rientrare nelle fattispecie previste dalla legge.

INPS, bonus giovani: gli esclusi

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Bisogna sottolineare che si può usufruire del contributo anche nel caso in cui ci sia in essere un contratto a tempo determinato che viene trasformato in un contratto a tempo indeterminato. Il bonus giovani, invece, non può essere richiesto per alcune categorie di lavoratori:

  • lavoratori dirigenti
  • trasformazione di apprendisti
  • trasformazione di lavoratori intermittenti
  • lavoratori domestici

INPS: a quanto ammonta il bonus?

Come specificato, il contributo complessivo che può avere un datore di lavoro è pari a 8mila euro. Ovviamente ciò va considerato in base al numero di mesi in cui si può beneficiare dell’agevolazione: nell’arco di un’intera annualità, ad esempio, lo sconto potrà essere di 666,67 euro.

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