Inps maggio 2022: le date dei pagamenti

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
04/05/2022

Quali sono le date dei pagamenti Inps previste per il mese di maggio? Vediamo insieme il calendario dei pagamenti Inps, dal Reddito di cittadinanza alle pensioni fino all’assegno unico e universale. 

businessman-marking-on-calendar-for-an-appointment-minLa maggior parte delle prestazioni erogate dall’Inps vengono erogate in date diverse ogni mese: dal Reddito di cittadinanza alle pensioni fino all’assegno unico e universale.

Vediamo insieme quali sono le date del mese di maggio da ricordare per i pagamenti Inps.

Inps: le date dei pagamenti di maggio 2022

calendar-gddd9078ac_1920Per quanto riguarda le pensioni, l’Inps ha iniziato ad erogare le somme dovute dal 2 maggio. Chi è ancora in attesa perché ha deciso di ritirare la pensioni in contanti allo sportello delle Poste, deve rispettare la turnazione alfabetica, stabilita nel seguente modo:

  • lunedì 2 maggio per i cognomi dalla A alla B;
  • martedì 3 maggio per i cognomi dalla C alla D;
  • mercoledì 4 maggio per i cognomi dalla E alla K;
  • giovedì 5 maggio per i cognomi dalla L alla O;
  • venerdì 6 maggio per i cognomi dalla P alla R;
  • sabato 7 maggio (solo la mattina) per i cognomi dalla S alla Z.

Per quanto riguarda il Reddito di cittadinanza, due sono le finestre previste per i pagamenti: il 15 del mese e il 27. La prima data riguarda coloro che hanno presentato la domanda per il sussidio recentemente, o che hanno chiesto il rinnovo, e siccome questo mese il 15 cade di domenica, c’è la possibilità che il Reddito venga erogato il 13 maggio per questa categoria. La seconda data riguarda i percettori ordinari del RdC.

Per l’assegno unico e universale l’Inps non ha stabilito un giorno preciso per il pagamento; infatti, l’Istituto ha specificato che:

dipende dalle finestre temporali e dai volumi massimi giornalieri di mandati che la Banca d’Italia indica a INPS per tali accrediti massivi su milioni di posizioni.

Per quanto riguarda la Naspi, quest’ultima viene corrisposta dall’ottavo giorno successivo alla data di cessazione del rapporto di lavoro se si presenta la domanda entro i primi otto giorni dalla data di cessazione (cd. periodo di carenza). Se invece si presenta la domanda successivamente, decorre dal giorno in cui la domanda è stata inviata.