INPS, occhio alla nuova truffa: come evitarla

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
14/09/2022

Occhio alla nuova truffa che nelle ultime settimane sta prendendo di mira migliaia di utenti INPS. Il messaggio ingannevole arriva via mail: dietro la promessa di un rimborso economico, o di un mancato versamento di contributi, viene richiesto un aggiornamento delle coordinate bancarie. Vediamo insieme alcuni consigli utili.

inps-pensioni-1200×675

INPS: attenzione alla nuova truffa via mail delle ultime settimane.

L’Istituto ha messo in guardia i propri utenti da un nuovo tentativo di estorsione: il messaggio che arriva via mail contiene la richiesta di un aggiornamento delle coordinate bancarie di fronte ad una promessa di un rimborso economico, o di un mancato versamento di contributi.

Vediamo nel seguente link i dettagli della truffa e alcuni consigli utili per evitarla.

INPS, nuova truffa: come funziona

Malware computer virus concept vector illustration.

 

Sono in corso nuovi tentativi di truffa nei confronti degli utenti INPS. A lanciare l’allarme è lo stesso Istituto, che ha segnalato una nuova ondata di false email, invitando gli utenti a fare attenzione per non essere truffati.

Negli ultimi giorni, infatti, si sono registrate diverse segnalazioni relative a presunte email trasmesse dall’Istituto, che dietro la promessa di un rimborso economico, o dietro la notifica di un mancato versamento di contributi, richiedono un aggiornamento delle coordinate bancarie, oppure un bonifico immediato per evitare sanzioni.

Come confermato dall’INPS, si tratta di tentativi di truffa, in cui gli estorsori utilizzano il logo dell’Istituto e un linguaggio volto a trarre in inganno il destinatario del messaggio.

Truffa INPS: tutti i consigli per evitarla

12-inps-ansa

Oltre ad adoperare la prudenza di rito, l’INPS consiglia di:

  • non cliccare su eventuali collegamenti esterni contenuti in email o in sms presumibilmente trasmessi dall’Istituto;
  • non scaricare file allegati in formato “.exe“;
  • verificare sempre il mittente della comunicazione;
  • consultare il vademecum “Attenzione alle truffe”, disponibile sul sito dell’INPS e periodicamente aggiornato con le ultime segnalazioni pervenute;
  • informare, in caso di ulteriori dubbi, il contact center (803 164 da rete fissa e 06 164 164 da cellulare) o i profili social ufficiali dell’Istituto per un’ulteriore verifica.