INPS stop a rettifiche e diffide: fino a quando?

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
22/07/2022

L’INPS ha reso nota la “tregua estiva” per quanto riguarda rettifiche e diffide. Quest’ultime, infatti, sono state sospese fino a fine agosto. Vediamo insieme a partire da quando partirà lo stop e cosa ha previsto l’INPS in merito.

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L’INPS ha comunicato lo stop a rettifiche e diffide dal 25 luglio al 31 agosto. Si tratta della seconda sospensione dopo quella natalizia. Inoltre, la tregua riguarderà anche le richieste di Durc Online ai fini della regolarità contributiva così come la trasmissione dei crediti all’Agente della riscossione.

INPS dichiara “tregua” estiva: fino a quando?

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Attraverso la nota del 20 luglio, l’INPS ha dichiarato lo stop per quanto concerne rettifiche e diffide, che interesserà il periodo che va dal 25 luglio al 31 agosto. A tal proposito, l’Istituto ha dichiarato che:

Per agevolare gli adempimenti delle aziende e dei loro intermediari, dal prossimo 25 luglio e fino al 31 agosto 2022 compreso, l’Inps sospenderà l’inoltro delle notifiche delle note di rettifica e delle diffide di adempimento verso tutti i soggetti contribuenti, salvo i casi in cui sia prossimo il maturare del termine di prescrizione.

Ricordiamo che con il termine “nota di rettifica” si fa riferimento al provvedimento adottato dall’INPS in conseguenza all’elaborazione mensile del flusso UniEmens, contenete il calcolo dei contributi dovuti all’Istituto da parte dell’azienda.

Secondo quanto dichiarato dall’INPS, lo stop riguarderà anche le elaborazioni delle richieste verso Durc Online, vale a dire il documento unico di regolarità contributiva richiesto per accedere a gare d’appalto, servizi pubblici e sovvenzioni di varia natura:

Sempre nello stesso periodo saranno sospese anche le elaborazioni delle richieste verso Durc Online per la verifica della regolarità contributiva, ai fini della fruizione dei benefici normativi e contributivi previsti dalla normativa in materia di lavoro e legislazione sociale, tramite il sistema di Dichiarazione preventiva di agevolazione(Doa). Nello stesso periodo, inoltre, sarà sospesa la trasmissione dei crediti all’Agente della riscossione.