Anche quest’anno sono state confermate gran parte delle agevolazioni fiscali riconosciute per le spese sostenute per interventi di efficientamento energetico sulle abitazioni. Vediamo nel dettaglio tutti i bonus a cui si può accedere.
Anche nel 2022 i contribuenti che possiedono l’immobile oggetto dell’intervento di efficientamento, o che detengono altri diritti reali di godimento sullo stesso, possono accedere ad una lunga lista di agevolazioni fiscali.
Vediamo nel seguente articolo quali sono i bonus attivi.
Detrazione del 70 e 75%
La detrazione del 75% spetta per le spese riferite ad interventi di riqualificazione energetica relativi alle parti comuni di edifici condominiali finalizzati a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva. L’ammontare complessivo delle spese sostenute non deve essere superiore a 40.000 euro, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio.
La detrazione scende al 70% per le spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali, che interessino l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio.
Detrazione del 65%
La detrazione del 65%, invece, spetta per:
- la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione;
- la realizzazione di interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari, riguardanti strutture opache verticali, strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti), finestre comprensive di infissi;
- l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università;
- la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria;
- le spese sostenute per l’acquisto e la posa in opera delle schermature solari, acquisto e la posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti;
- gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione, di efficienza almeno pari alla classe A e contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti, appartenenti alle classi V, VI oppure VIII della comunicazione 2014/C 207/02 della Commissione UE, o con impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro, o per le spese sostenute per l’acquisto e la posa in opera di generatori d’aria calda a condensazione.
Detrazione del 50%
La detrazione del 50%, infine, spetta per gli interventi di:
- acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi;
- acquisto e posa in opera di schermature solari;
- sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto prevista dal regolamento UE (sono esclusi dalla detrazione gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza inferiore alla classe A);
- interventi di efficienza energetica relativi all’acquisto e alla posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, fino ad un valore massimo della detrazione di 30.000 euro.





