Inverno 2022: il calendario di apertura degli impianti sciistici

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureato in Management Internazionale
24/11/2022

Si avvicina a grandi passi la nuova stagione per gli impianti sciistici nazionali, dopo due anni inverni molto difficili a causa della pandemia da Covid-19. Gran parte delle strutture hanno già comunicato ufficialmente la data di apertura: vediamo insieme il calendario completo.

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Quando aprono gli impianti sciistici in Italia?

Dopo anni di chiusure e limitazioni a causa della pandemia, tutte le strutture sono pronte alla grande riapertura. Molti impianti hanno già comunicato a turisti ed appassionati le date a partire dalla quale sarà possibile usufruire delle piste e dei servizi: vediamo insieme il calendario della stagione invernale alle porte.

Apertura impianti sciistici: il calendario

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Riparte la stagione invernale per gli impianti sciistici in Italia, dopo le enormi difficoltà incontrate negli ultimi anni a causa dell’emergenza pandemica. Non tutti gli impianti hanno comunicato le date ufficiali di apertura dei servizi, ma è già possibile stilare un ricco calendario.

Si inizia già questo weekend, dal 26 novembre, con i primi impianti:

  • Courmayeur;
  • Cervinia;
  • Cortina;
  • Madonna di Campiglio;
  • Tre Cime Dolomiti;
  • Plan de Corones;
  • Val di Fiemme;
  • Obereggen;
  • Carezza.

Dal 3 dicembre, invece, apriranno le porte a turisti ed appassionati le seguenti strutture:

  • Bormio;
  • MonterosaSki;
  • Pinzolo;
  • Folgarida Marilleva;
  • Pejo;
  • Livigno;
  • S. Caterina;
  • Aprica.

Stando a quanto comunicato, gli ultimi impianti ad aprire dovrebbero essere quelli di Folgaria, Lavarone e Alpe Cimbra, che dovrebbero aprire la stagione dal weekend dell’8 dicembre. Per quanto riguarda, invece, le strutture sciistiche del Sud Italia, Etna su tutte, non c’è ancora alcuna notizia certa.

Inutile precisare che inflazione e crisi energetica hanno coinvolto anche questo settore: stando alle prime stime, c’è da aspettarsi un aumento generalizzato dei prezzi rispetto allo scorso anno intorno al 10%.