IRPEF 2022: calcolo, aliquote e come funziona

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureato in Management Internazionale
04/12/2022

L’IRPEF è un’imposta diretta, personale e progressiva che grava sul reddito da lavoro dipendente, assimilato al lavoro dipendente e di impresa, e prevede diverse aliquote in base alla facia di reddito a cui si appartiene. Vediamo nel seguente articolo come si calcola l’IRPEF netta da pagare.

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IRPEF: come si calcola e quanto bisogna pagare?

In attesa di novità dalla prossima Legge di Bilancio, la normativa attuale prevede quattro scaglioni legati al reddito con le relative aliquote: vediamo nel dettaglio come si calcola l’IRPEF netta dovuta.

IRPEF 2022: gli scaglioni

IRPEF 2022: calcolo, aliquote e come funziona

La normativa in vigore sull’IRPEF è stata ridisegnata dalla Legge di Bilancio 2022, che ha ridotto da cinque a quattro gli scaglioni legati al reddito del lavoratore. Ecco le fasce con le relative aliquote, valide salvo modifiche da parte della Manovra 2023 al momento al vaglio del Parlamento:

  • 1° scaglione per i contribuenti con reddito lordo compreso tra 0 e 15.000 euro. L’aliquota IRPEF è pari al 23% e corrisponde, in caso di reddito pari 15.000 euro, ad una tassazione di 3.450 euro;
  • 2° scaglione per chi percepisce un reddito tra 15.001 e 28.000 euro. In questo caso l’aliquota IRPEF è del 25%;
  • 3° scaglione per i redditi compresi tra 28.001 e 50.000 euro, con l’aliquota IRPEF pari al 35%;
  • 4° scaglione per i redditi oltre 50.000 euro. L’aliquota IRPEF, in questo caso, è del 43%.

Ricordiamo che non pagano l’IRPEF tutti coloro che percepiscono redditi in no tax area, ovvero fino a 8.174 euro all’anno.

IRPEF: come calcolare l’imposta netta dovuta

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Ma quanto si paga di IRPEF? Ecco la procedura per calcolare l’imposta netta dovuta:

  • determinare il reddito mensile, facendo concorrere alla sua formazione lo stipendio al netto dei contributi INPS a carico del lavoratore, le indennità di trasferta e la parte imponibile delle indennità e degli assegni vari (esclusi quelli per il nucleo familiare);
  • sottrarre dal reddito mensile così ottenuto gli oneri deducibili per ottenere l’imponibile fiscale;
  • applicare l’aliquota IRPEF prevista in base al proprio scaglione – si ottiene così l’IRPEF lorda;
  • sottrarre le detrazioni fiscali IRPEF per ottenere l’IRPEF netta.