IRPEF 2022: scaglioni, aliquote e come calcolare l’imposta

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
01/04/2022

IRPEF 2022: dal 1° gennaio sono cambiate le aliquote e gli scaglioni, ridotti da cinque a quattro. Ma come si fa ad effettuare il calcolo dell’imposta sui redditi delle persone fisiche dovuta? Scopriamolo insieme nel seguente articolo.

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L’IRPEF è un’imposta diretta, personale e progressiva che grava sul reddito da lavoro dipendente, assimilato al lavoro dipendente e di impresa, secondo quanto previsto dal testo unico delle imposte sui redditi.

La Legge di Bilancio 2022 ha apportato modifiche importanti alla normativa, riducendo le fasce da cinque a quattro e rivedendo anche le relative aliquote IRPEF.

Vediamo insieme cosa è cambiato da quest’anno e come si calcola l’imposta dovuta.

IRPEF 2022: le novità

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La Legge di Bilancio 2022 ha ridefinito le aliquote e gli scaglioni IRPEF che, a partire dallo scorso 1° gennaio, sono i seguenti:

  • 1° scaglione per i contribuenti con reddito compreso tra 0 e 15.000 euro. L’aliquota IRPEF è pari al 23% e corrisponde, in caso di reddito pari 15.000 euro, ad una tassazione di 3.450 euro;
  • 2° scaglione per chi percepisce un reddito tra 15.001 e 28.000 euro. In questo caso l’aliquota IRPEF è del 25%;
  • 3° scaglione per i redditi compresi tra 28.001 e 50.000 euro, con l’aliquota IRPEF pari al 35%;
  • 4° scaglione per i redditi oltre 50.000 euro. L’aliquota IRPEF, in questo caso, è del 43%.

Ricordiamo che non pagano l’IRPEF tutti coloro che percepiscono redditi in no tax area, ovvero fino a 8.174 euro all’anno.

IRPEF 2022: come si calcola?

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Chi, sulla base del proprio scaglione e dell’aliquota IRPEF 2022 di riferimento, vuole calcolare l’imposta netta dovuta, può farlo attraverso la seguente procedura:

  • determinare il reddito mensile, facendo concorrere alla sua formazione lo stipendio al netto dei contributi INPS a carico del lavoratore, le indennità di trasferta e la parte imponibile delle indennità e degli assegni vari (esclusi quelli per il nucleo familiare);
  • sottrarre dal reddito mensile così ottenuto gli oneri deducibili per ottenere l’imponibile fiscale;
  • applicare l’aliquota IRPEF prevista in base al proprio scaglione – si ottiene così l’IRPEF lorda;
  • sottrarre le detrazioni fiscali IRPEF per ottenere l’IRPEF netta.