ISEE 2021: come abbassarlo

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
27/06/2021

Ci sono dei modi (legali) per abbassare l’ISEE e aumentare quindi la possibilità di accedere a servizi e bonus che usano l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente come barriera all’ingresso. Non tutti questi metodi garantiscono però il risultato sperato: vediamoli insieme.

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L’ISEE è utilizzato da molti enti e istituzioni come fonte per stilare graduatorie e classifiche per accedere a bonus, servizi, borse di studio, etc.

Riuscire ad abbassarlo è il sogno di molte famiglie italiane, poiché solitamente più è basso più si amplia la platea di agevolazioni a cui risulta possibile accedere.

Ci sono alcuni metodi per provare ad abbassare l’ISEE: vediamo quali sono.

ISEE: perché abbassarlo e se è effettivamente possibile

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ISEE è l’acronimo di Indicatore della Situazione Economica Equivalente ed è il parametro utilizzato per valutare e confrontare la situazione economica delle famiglie. L’ISEE permette di accertare se queste soddisfino o meno i criteri per ottenere gran parte dei sostegni erogati dallo stato.

Alcune prestazioni, infatti, non vengono erogate se l’ISEE sfora una certa soglia; in altre ancora, invece, funge da classificatore di fasce e graduatorie. Per fare alcuni esempi, il nuovo assegno unico per i figli spetta solo a chi ha un ISEE sotto ai 7000 euro, mentre per ottenere il Reddito di cittadinanza deve essere inferiore a 9.360 euro.

Dunque, abbassare l’ISEE è conveniente per ottenere più aiuti emessi dallo Stato: ma è possibile abbassarlo?

ISEE: tre metodi per tentare di abbassarlo

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Si propongono di seguito tre metodi da tentare per riuscire ad abbassare l’ISEE.

Il primo di questi consiste nell’intervenire sulla giacenza media dei conti correnti. Questo si può fare co-intestando un conto corrente bancario o postale, facendo in modo che la quota di spettanza cali drasticamente. Va ricordato che l’eventuale co-intestatario deve essere persona esterna dal nucleo familiare, solo così la giacenza media si può abbassare.

Il secondo metodo ruota attorno ai beni immobili: la proprietà di beni immobili aumenta notevolmente l’ISEE. Concedere degli immobili di proprietà in usufrutto, o altri diritti reali di godimento, permette di abbassare l’ISEE.

Il terzo ed ultimo metodo da provare prevede di richiedere l’ISEE corrente: questo, invece di considerare i parametri di due anni prima, considera quelli dell’anno in corso. Di conseguenza, se i beni in possesso ora rispetto a due anni fa sono minori, potrebbe essere vantaggioso richiedere l’ISEE corrente.