ISEE 2023: cosa va dichiarato?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
07/01/2023

E’ tempo di presentazione dell’ISEE 2023, l’indicatore più utilizzato per stabilire le graduatorie di bonus ed agevolazioni. Per costruirlo vanno elencati e provati tutta una serie di elementi reddituali, senza i quali sarebbe impossibile elaborare il dato. Ma cosa si rischia se non si presentano tutti i documenti?

isee-online-2020

Con il finire del 2022, tutte le dichiarazione uniche sostitutive sono scadute, dunque è necessario provvedere a presentare la dichiarazione Isee 2023. Attenzione però: nel presentare la documentazione, è necessario dichiarare tutto, onde evitare di incorrere in problematiche più o meno serie.

La legge è legge, quindi anche se l’omissione è dovuta a un errore in buona fede viene considerata comunque una dichiarazione falsa. Approfondiamo insieme la questione nel seguente articolo.

ISEE 2023: ecco le sanzioni per chi dichiara il falso

tasse calcolo

Vediamo quali sono le sanzioni applicabili a coloro che dichiarano il falso nel calcolo dell’Isee. Per quanto riguarda le autodichiarazioni, ogni singolo contribuente si prende carico in autonomia della responsabilità circa:

  • Redditi.
  • Patrimonio mobiliare.
  • Patrimonio immobiliare.
  • Dati anagrafici.

Solo una parte non compete a singolo contribuente, ma è a carico dell’Agenzia delle Entrate: si tratta delle prestazioni assistenziali. Questo significa che in caso di omissioni o discrepanze relative alle autodichiarazioni, la persona che si è assunta la responsabilità firmando la dichiarazione rischia pesanti sanzioni.

Le sanzioni di solito ammontano all’agevolazione cui si è avuto accesso moltiplicato per tre.

Isee falso: quando è un reato?

pagamenti tasse

Vediamo ora in quali casi presentare un Isee falso diventa un vero e proprio reato penale. Dichiarare il falso presso un pubblico ufficiale è sempre un resto penale, anche nel caso della costruzione dell’ISEE. In particolare, l’articolo 483 del Codice penale punisce con la reclusione fino a 2 anni qualsiasi dichiarazione falsa resa a un pubblico ufficiale. Questa disciplina, tuttavia, è spesso sostituita, con riguardo alle false dichiarazioni Isee, con la normativa dell’articolo 495 del Codice penale.

Dunque bisogna fare molta attenzione quando si presentano i dati reddituali ai fini Isee.