ISEE: aumenta con i sodi in banca?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
29/12/2022

Abbiamo già parlato dell’importanza della giacenza media dei conti correnti ai fini ISEE, in particolare per quanto riguarda le modalità di richiesta di queste. Vediamo ora quanto è rilevante l’impatto sull’ISEE dei soldi posseduti in banca. Approfondiamo la questione insieme nel seguente articolo.

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Come ogni anno, con l’arrivo di Gennaio è tempo di rinnovare l’ISEE e questo comporta la richiesta e l’analisi delle giacenze medie dei conti correnti bancari. Sarà presto online il modello Inps della Dsu da inviare per dichiarare la propria situazione economico-patrimoniale allo Stato. Ad influire sull’ISEE vi sono i conti correnti e le relative giacenze: quanto influisce avere più o meno soldi sul conto corrente?

Approfondiamo insieme la questione nel seguente articolo.

Isee: cosa cambia con più soldi in banca?

Soldi

Vediamo in primis cosa cambia all’ISEE se sono presenti più soldi in banca sul conto corrente. Avere più disponibilità liquide fa in modo che andrà ad aumentare il patrimonio immobiliare del soggetto. Attenzione però: non vi saranno impatti sull’Isee se l’aumento delle disponibilità rimane al di sotto della franchigia dei 15.493,71 euro.

Se invece si supera questa soglia, il patrimonio mobiliare si va a sommare a quello immobiliare, e il 20% del risultato verrà sommato ai redditi, comportando di conseguenza un aumento dell’Ise e, a parità di scala di equivalenza, dell’Isee stesso.

Isee: come si calcola?

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Vediamo ora in che modo si calcola l’ISEE. Il risultato finale dell’indicatore più utilizzato in Italia è il risultato che esce fuori dalla somma di due componenti ben precise: l’indicatore della situazione economica Ise e la scala di equivalenza Se. Per ottenere il valore finale Isee è necessario andare a dividere l’Ise per la scala Se.

Ma cos’è l’Ise? Ecco la spiegazione di seguito:

  • L’Ise è un parametro che tiene conto tanto dei redditi quanto dei patrimoni di proprietà dei componenti del nucleo familiare, aggiornati a due anni prima dalla presentazione della Dsu.