Isee corrente: come richiederlo e cosa c’è da sapere

Oggi andiamo a vedere nello specifico di cosa stiamo parlando quando ci riferiamo all’Isee corrente. Cosa c’è da sapere, come richiederlo e tanto altro in questa mini guida

Isee corrente: come richiederlo e cosa c’è da sapere

Molti cittadini italiani hanno la necessità di ottenere agevolazioni fiscali e prestazioni sociali in base alla propria situazione economica e patrimoniale. Uno strumento fondamentale per questo scopo è l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (Isee), che fotografa la condizione finanziaria di un nucleo familiare. Tuttavia, l’Isee ordinario, basato sugli ultimi due anni solari, potrebbe non essere più rappresentativo della situazione attuale di alcuni contribuenti.

Per questo motivo, è possibile richiedere l’Isee corrente, che si basa sui redditi e patrimoni degli ultimi 12 mesi precedenti alla Dichiarazione Sostitutiva Unica (Dsu). Questa versione aggiornata offre una prospettiva più accurata e attuale delle condizioni economiche del nucleo familiare. Vediamo quindi come richiederlo e quali sono i requisiti.

Isee corrente: di cosa stiamo parlando

Isee corrente: come richiederlo e cosa c’è da sapere

Per ottenere l’Isee corrente, è necessario verificare se si è verificata una delle seguenti situazioni: variazioni nell’attività di lavoro autonomo o dipendente, cambiamenti nei trattamenti assistenziali, previdenziali o indennitari, una significativa variazione del reddito complessivo del nucleo familiare superiore al 25%, o una diminuzione del patrimonio di oltre il 20% rispetto all’Isee ordinario degli ultimi due anni.

Le condizioni per richiedere l’Isee corrente includono situazioni come la perdita del lavoro, una riduzione o sospensione del rapporto di lavoro, il passaggio a un lavoro dipendente a tempo indeterminato, o l’inizio della fruizione di trattamenti previdenziali, assistenziali e indennitari non rientranti nel reddito complessivo ai fini Irpef.

Quali sono i documenti necessari e come si calcola

Isee corrente: come richiederlo e cosa c’è da sapere

I documenti necessari per ottenere l’Isee corrente includono l’Isee ordinario, la Dsu e certificazioni o comunicazioni che attestino le variazioni della situazione lavorativa o patrimoniale. Inoltre, occorre fornire le informazioni sul reddito percepito dai membri del nucleo familiare negli ultimi 12 mesi, compresi i bonus, il reddito di cittadinanza e gli assegni familiari.

Il calcolo dell’Isee corrente si basa sui dati aggiornati dei redditi di ciascun componente del nucleo familiare. Se il modello Isee corrente riporta solo i dati degli ultimi due mesi, l’INPS moltiplica i redditi per 6 per ottenere l’importo annuale.

Quanto dura l’Isee corrente?

Isee corrente: come richiederlo e cosa c’è da sapere

L’Isee corrente è valido dal 1° aprile di ogni anno fino al 31 dicembre. In caso di variazione della situazione economica durante la validità dell’Isee corrente, è necessario presentare una nuova domanda entro due mesi dall’inizio della variazione.

È importante sottolineare che l’INPS effettua controlli rigorosi sull’Isee corrente, in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate, per verificare la correttezza delle informazioni dichiarate. In caso di omissioni o difformità, è possibile correggere la situazione presentando una nuova Dsu. Tuttavia, l’indebita fruizione di agevolazioni può comportare sanzioni e l’impossibilità di richiedere l’attestazione Isee corrente per due anni.

 

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