Isee sbagliato: quali sono le sanzioni e come rimediare

12/10/2021

Cosa fare in caso di ISEE sbagliato? In quali sanzioni si incorre in caso di errori? Scopriamolo insieme.

office-with-documents-and-money-accountsL’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) è un indicatore che serve a valutare e confrontare la situazione economica delle famiglie e si può richiedere tramite DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica). In base al suo valore, il cittadino ha accesso a una serie di servizi e prestazioni sociali o assistenziali: più basso è l’ISEE, e maggiori sono i bonus a cui si può accedere. Purtroppo, capita non di rado che il calcolo di tale indicatore sia errato: vediamo quali sono le conseguenze in caso di sbagli e come rimediare.

Isee sbagliato: sanzioni penali e amministrative

office-with-documents-and-money-accounts (3)-minIl calcolo dell’ISEE si basa sui dati contenuti nella DSU e nel caso in cui quest’ultima presenti degli errori, l’Inps invia una comunicazione per chiedere al contribuente di modificare la propria situazione. Se l’interessato non rimedia agli sbagli individuati incorre in delle sanzioni che possono essere amministrative o penali.

Le sanzioni amministrative vanno da un minimo di 5.164 euro a un massimo di 25.822 euro, e la sanzione erogata non può superare il triplo del beneficio conseguito mediante l’ISEE sbagliato. Se l’ammontare del bonus percepito è superiore a 3.999,96 euro dallo Stato o da altri enti pubblici, le sanzioni diventano penali e si rischia la reclusione da sei mesi a tre anni.


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D’altra parte, esistono delle conseguenze indirette in caso di Isee errato, come la perdita dei bonus e dei benefici erogati. Non solo i bonus verranno revocati, ma l’Agenzia delle Entrate si adopererà per recuperare quanto percepito dall’interessato in modo indebito.

Come rimediare in caso di Isee sbagliato?

office-with-documents-money-accounts-minIn caso di errori nella DSU, i modi per rimediare sono due:

  • tramite un modello integrativo FC3, che è un apposito modello con cui aggiungere i dati mancanti;
  • ripetendo la procedura dall’inizio, quindi compilando nuovamente la DSU facendo attenzione ai dati corretti.

Nel caso in cui l’errore sia attribuibile al CAF il contribuente può:

  • inviare al CAF una diffida tramite PEC o una raccomanda A/R;
  • intimare di provvedere alle dovute correzioni.

Inoltre, se a causa degli errori nell’ISEE il contribuente ha perso dei bonus e delle prestazioni, può richiedere un risarcimento dei danni.