Lavoratori dipendenti, pagamento stipendio: scadenze e come funziona

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureato in Management Internazionale
14/01/2023

Lavoratore dipendente: entro quando va pagato lo stipendio? E quali sono le modalità consentite dalla normativa attuale? Vediamo nel seguente articolo quali obblighi devono rispettare i datori di lavoro.

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I datori di lavoro sono obbligati a liquidare lo stipendio ai propri lavoratori dipendenti entro una determinata scadenza. Quest’ultima, di norma, viene pattuita tra le parti al momento della stipula del contratto, ma la legge identifica alcuni obblighi che vanno necessariamente rispettati.

Vediamo insieme tutti i dettagli a riguardo.

Stipendio dipendente: le modalità di pagamento

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La legge n. 205 del 27 dicembre 2017 ha introdotto l’obbligo per i datori di lavoro e i committenti di corrispondere la retribuzione dei lavoratori dipendenti tramite uno dei seguenti canali:

  • bonifico sul conto corrente o postale indicato dal lavoratore al momento della sottoscrizione del contratto;
  • tramite strumenti di pagamento elettronico;
  • in contanti presso lo sportello bancario o postale dove i datori di lavoro o committenti hanno aperto un conto corrente di tesoreria con mandato di pagamento;
  • con assegno o vaglia postale, consegnato direttamente al lavoratore o, in caso di suo comprovato impedimento, ad un soggetto da lui delegato.

La normativa in vigore vieta espressamente di corrispondere la retribuzione ai lavoratori dipendenti per mezzo di denaro contante, qualunque sia la tipologia del rapporto di lavoro instaurato. La violazione di tale norma espone il datore di lavoro o il committente ad una sanzione pecuniaria amministrativa che può andare da 1.000 a 5.000 euro.

Stipendio dipendente: la scadenza

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Per quanto riguarda le tempistiche, invece, la retribuzione del lavoratore dipendente dev’essere corrisposta al termine di ogni periodo di paga, sia esso settimanale, mensile, plurimensile o annuale.

A prescindere dal meccanismo di calcolo prescelto in sede di contrattazione, la liquidazione dello stipendio, di norma, avviene:

  • gli ultimi giorni del mese di competenza della retribuzione;
  • nei primi 15 giorni del mese successivo a quello di competenza, in modo tale da determinare i contributi da versare all’INPS e la tassazione IRPEF da corrispondere entrambi entro il 16 di ogni mese.