Lavori edilizi: dove non servono visto e asseverazione?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
30/12/2021

Vi sono delle tipologie di lavori edilizi per i quali non occorre il visto di conformità e l’asseverazione dei prezzi. Si tratta dei lavori in edilizia libera, per i quali la nuova Legge di Bilancio ha eliminato visto ed asseverazione, ai fini dell’ottenimento della cessione del credito.

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Grazie a quanto previsto nella nuova Legge di Bilancio, effettuare lavori in edilizia libera sarà ancora più semplice. Questo perché, ai fini dell’ottenimento della cessione del credito per il 2022, non sono più obbligatori visto di conformità e asseverazione dei prezzi.

Quanto previsto si allinea al decreto antifrode posto in essere dopo i numerosi illeciti scoperti nel mondo dei bonus edilizi. Analizziamo insieme la vicenda.

Lavori in edilizia libera: stop a visto e asseverazione

Edilizia

Come detto, il decreto antifrodi permetterà di togliere l’obbligo di stipula del visto di conformità e dell’asseverazione dei prezzi per ottenere la cessione del credito, venendo questo integrato alla nuova Legge di Bilancio. Tale misura consentirà di evitare spese e rallentamenti burocratici per i lavori di modesta entità. Dal testo si legge:

“Le opere già classificate come attività di edilizia libera ai sensi dell’articolo 6 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 2 marzo 2018, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 81 del 7 aprile 2018, o della normativa regionale, e agli interventi di importo complessivo non superiore a 10.000 euro, eseguiti sulle singole unità immobiliari o sulle parti comuni dell’edificio, fatta eccezione per gli interventi di cui all’articolo 1, comma 219, della legge 27 dicembre 2019, n. 160.”

Vediamo ora quali sono i lavori senza obbligo di visto di conformità e di asseverazione dei prezzi.

Stop a visto di conformità ed asseverazione: ma per quali lavori?

Lavori, Edilizi

Quali sono i lavori esenti dall’obbligo di visto di conformità e asseverazione dei prezzi? Partiamo dai lavori rientranti nel bonus casa, per i quali non ci sarà bisogno dei due documenti. Si tratta di lavori che principalmente riguardano la manutenzione ordinaria, come anche di riparazione e manutenzione della casa. Questi sono:

  • riparazione e sostituzione di pavimentazione interna e esterna;
  • rifacimento, riparazione, tinteggiatura (comprese le opere correlate) di intonaco interno e esterno
  • sostituzione di serramenti e infissi;
  • rifacimento e messa a norma dell’impianto elettrico e gas;
  • rinnovamento e sostituzione dei servizi igienici e idro-sanitari;
  • installazione, adeguamento, integrazione, efficientamento (comprese le opere correlate di canalizzazione) e/o messa a norma dell’impianto di climatizzazione.

Per quanto riguarda l’edilizia libera, l’elenco viene fornito dalla tabella allegata al decreto MIT del 2 Marzo 2018. I lavori sono:

  • installazione di pompe di calore di potenza termica utile nominale inferiore a 12 kW;
  • eliminazione delle barriere architettoniche ;
  • installazione di pannelli fotovoltaici a servizio degli edifici.