Lavoro: crescono i disoccupati al Sud

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
06/06/2022

Preoccupa il dato sulla disoccupazione in Italia, con in particolare il Sud a fare da capofila. Siamo tra i peggiori paesi in Europa e se si prende in considerazione il dato dal 2012 ad oggi relativo alla disoccupazione a lungo termine, vediamo che altrove sono dimezzati e in Italia sono rimasti uguali.

Lavoro, Triste

I dati relativi alla disoccupazione a lungo termine sono stati presentati da Eurostat e mostrano una tendenza preoccupante per il nostro paese. Nel 2021 i disoccupati a lungo termine (ossia in attesa da oltre un anno) erano circa 501 mila, con età compresa tra i 15 e i 74 anni. Per farsi un’idea, in tutta la Germania sono stati 497 mila, pur avendo una popolazione superiore di circa 20 milioni di abitanti.

Approfondiamo insieme la questione.

Disoccupazione: preoccupa il Sud

europa

A destare particolare preoccupazione relativamente alla disoccupazione a lungo termine è il Sud, dove circa un lavoratore su dieci risulta essere disoccupato da oltre un anno. Considerando il totale dei disoccupati, quelli che fanno più fatica a rientrare nel mondo del lavoro sono il 32,4% in Germania, mentre al Sud sono il 64,4%, esattamente il doppio.

Ad aver peggiorato la situazione è stata senza dubbio la pandemia, in quanto tra il 2020 e il 2021 molti disoccupati hanno smesso di cercare lavoro (circa 200 mila unità).

Disoccupazione: i dati europei

Unione, Europea

Se si immerge l’Italia all’interno della compagine europea, si nota come questa abbia i dati peggiori relativamente alla disoccupazione a lungo termine e standard. Dal 2012 infatti i dati dell’UE mostrano una netta tendenza al ribasso, con i dati che si sono dimezzati passando da 10 milioni e 391 mila del 2012 a 5,8 milioni nel 2021.

L’alto tasso di disoccupazione era ovviamente dovuto alla crisi economica del 2008 e alla conseguente Grande Recessione che ha colpito l’Europa. Ciò che desta preoccupazione è che i dati europei sono precisamente la metà di quelli italiani, con i disoccupati a lungo termine in Italia che sono il 23% mentre in UE sono solo l’11,37%.