Lavoro e giornate festive: come funziona la retribuzione?

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureato in Management Internazionale
03/12/2022

Il nostro ordinamento prevede delle giornate di festività nazionale per cui il datore di lavoro è tenuto a corrispondere la normale retribuzione giornaliera anche se il lavoratore non effettua alcuna prestazione lavorativa. Vediamo nel dettaglio quali sono queste festività e come funziona il meccanismo di retribuzione.

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Lavoro e festività: come funziona? È prevista la retribuzione?

La legge e la contrattazione collettiva prevedono delle giornate su base annuale in cui il lavoratore matura la retribuzione anche se non effettua alcuna prestazione. Vediamo tutti i dettagli del caso nel seguente articolo.

Giorni festivi: come vengono retribuiti?

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Secondo quando stabilito a livello normativo, esistono delle giornate festive per cui il datore di lavoro è tenuto a corrispondere la normale retribuzione giornaliera anche se il lavoratore non effettua alcuna prestazione lavorativa. In quale misura viene corrisposta la retribuzione?

In caso di festività infrasettimanale (da lunedì a sabato):

  • ai lavoratori retribuiti in misura fissa, la festività viene ricompresa nel normale stipendio mensile ;
  • ai lavoratori retribuiti in misura oraria, deve essere corrisposta la retribuzione oraria specifica moltiplicata per il numero di ore che si sarebbero dovute lavorare in quella particolare giornata.

In caso di festività di domenica viene considerata come “festività non goduta” e viene retribuita in aggiunta alla normale retribuzione, secondo i seguenti criteri:

  • ai lavoratori retribuiti in misura fissa, spetta l’equivalente economico di un giorno in più;
  • ai lavoratori retribuiti in misura oraria, spettano 6 ore e 40 minuti in più da sommare alle ore lavorate nel mese. Questo calcolo viene effettuato considerando l’orario settimanale standard contrattualmente previsto (di solito di 40 ore) diviso per le giornate considerate come lavorative (di solito 6 giorni).

In caso di svolgimento della prestazione lavorativa durante un giorno festivo, il lavoratore ha diritto di ricevere la retribuzione relativa alla giornata di festività (a cui si somma la maggiorazione prevista dal CCNL di riferimento).

Quali sono le festività retribuite?

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Di seguito l’elenco delle giornate festive nazionali per le quali non è prevista la prestazione di lavoro ma viene comunque maturata la retribuzione:

  • 1° gennaio, Capodanno;
  • 6 gennaio, Epifania
  • Lunedì di Pasqua;
  • 25 aprile, Festa della Liberazione;
  • 1° maggio, Festa dei Lavoratori;
  • 2 giugno, Festa della Repubblica;
  • 15 agosto, Assunzione della Beata Vergine;
  • 1° novembre,Ognissanti;
  • 8 dicembre, Immacolata Concezione;
  • 25 dicembre, Natale;
  • 26 dicembre, Santo Stefano.

A queste date bisogna poi aggiungere i Santi Patroni, che variano da Comune a Comune.