Lavoro: occupazione record a Marzo

Sono incoraggianti i dati presentati dall’Istat riguardo all’occupazione per il mese di Marzo 2022. Si nota infatti un’occupazione record del +60%, livello più alto mai raggiunto dal 1977. Fa ben sperare anche il dato sull’occupazione femminile, con una crescita di 85 mila unità.

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Mentre vi sono dei settori duramente colpiti dagli shock economici in atto, come ad esempio il settore auto, quello del lavoro sta vivendo uno dei momenti migliori, con l’occupazione per il mese di Marzo ai massimi dal 1977, anno in cui si è iniziato a immagazzinare le serie storiche. L’occupazione sale al 59,9%, crescendo dello 0,3%: confrontando i dati con quelli di un anno fa addirittura +0,6%.

Vediamo ora la struttura del settore lavoro: sono più gli occupati fissi o a termine?

Occupazione: boom di posti fissi

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Marzo 2022 verrà ricordato come il mese dell’occupazione, con i valori che si avvicinano di molto ai massimi storici. I dipendenti assunti a termine sono tre 3.159.000, valore più alto dal 1977: l’aumento su Marzo 2021 è di circa 400 mila unità. Altri numeri invece per quanto riguarda i lavoratori assunti a tempo indeterminato, che sono 14,9 milioni.

In questo caso l’aumento è di 312 mila unità su Marzo 2021. Buone notizie anche per quanto riguarda i lavoratori autonomi, che sono diminuiti tra Febbraio e Marzo 2022, ma sono in aumenti se si considera Marzo 2021.

Disoccupati ed inattivi: buone notizie

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Se da una parte sono aumentati gli occupati, sia a termine che con il posto fisso, da un’altra sono diminuiti i disoccupati e gli inattivi. Il tasso di disoccupazione scende all’8,3%, calando dello 0,2% su Febbraio e addirittura di 1,8 punti rispetto a Marzo 2022. Dati che fanno ben sperare per il futuro lavorativo del Bel Paese.

Diminuisce anche il numero di inattivi in età lavorativa, ossia con età compresa tra i 15 e i 64 anni, con il tasso di inattività che scende al 34,5%, calando di 0,2 punti percentuali. Ottime notizie sul fronte dell’occupazione femminile, che aumenta di circa 85 mila unità al mese, addirittura di 442 mila unità se si considera Marzo 2021.

 

 

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