Lavoro: quando conviene aprire la partita Iva?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
03/07/2022

Cresce sempre di più il numero di coloro che lavorano in maniera autonoma, spesso anche con prestazioni occasionali, grazie all’evoluzione del mondo del lavoro che offre sempre più opportunità vaste e varie. Per chi si trova in questa situazione, è conveniente aprire la partita Iva? Facciamo chiarezza nel seguente articolo!

Lavoro

Si accende il dibattitto intorno alla forma contrattuale delle prestazioni occasionali, tipologia di negozio che si avvicina molto al trattamento con partita IVA ma che non è del tutto identica. Vediamo quali sono le condizioni per cui i lavoratori autonomi possono richiedere la partita IVA o possono continuare ad avere il trattamento da prestazione occasionale.

Prestazione di lavoro occasionale: quando si applica?

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Vediamo quali sono i casi in cui si applica lo status di prestazione occasionale per i lavoratori autonomi. Come detto, tale status sarà simile per certi aspetti a ciò che avviene per le partite I VA, con la differenza sostanziale che non vi sarà l’apertura della partita IVA appunto. Ma quali sono le caratteristiche di un rapporto di lavoro occasionale?

Eccole elencate di seguito:

  • L’essere un’obbligazione di tipo corrispettivo, in cui a fronte dell’attività resa dal lavoratore questi riceve un compenso dal committente;
  • L’oggetto della prestazione costituito dallo svolgimento di un’opera o di un servizio;
  • La prevalenza dell’apporto lavorativo da parte del soggetto interessato;
  • L’assenza di qualsiasi coordinamento con l’attività del committente;
  • La mancanza dell’inserimento funzionale del lavoratore nell’organizzazione aziendale;
  • Il carattere episodico dell’attività.

A caratterizzare la prestazione occasionale è appunto il carattere episodico dell’attività svolta, tratto fondamentale che la differenzia dalla partita Iva.

Lavoro: quando va aperta la partita IVA?

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Vediamo ora invece quando si deve aprire la partita IVA e quali sono le caratteristiche principali di tale rapporto. Coloro che dovranno aprire la partita IVA sono i lavoratori che si trovano in queste due condizioni:

  • deve trattarsi di un’attività lavoro autonomo, in cui una persona si obbliga a compiere un’opera o un servizio a fronte del riconoscimento di un corrispettivo, con lavoro prevalentemente proprio e senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente;
  • la prestazione dev’essere esercitata con professionalità, caratteristica, quest’ultima, che, come abbiamo visto, non è presente nel lavoro autonomo occasionale.

Ad essere chiave è il concetto di professionalità: l’attività appunto deve essere svolta professionalmente e con continuità nel tempo.