Lavoro: si possono prendere le ferie per il caldo?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
06/07/2022

L’ondata eccezionale di caldo che sta colpendo l’Italia e l’Europa sta lasciando il segno sui cittadini e sui lavoratori di ogni settore. Non tutti ne sono a conoscenza, ma è prevista una norma che prevede la possibilità di rifiutarsi di lavorare per il troppo caldo o per il troppo freddo nel luogo di lavoro: vediamola insieme!

Lavoro, Triste

L’estate che è appena iniziata sta già lasciando il segno e probabilmente verrà ricordata come una delle più calde di sempre. Il caldo torrido è iniziato a penetrare già nel mese di Maggio e di fatto non ha mai abbandonato la penisola, rendendo difficile la vita dei cittadini. Il caldo è sofferto in particolare nei luoghi di lavoro, sprovvisti di aria condizionata o sistemi di raffrescamento.

Non tutti lo sanno ma esiste una legge che tutela i lavoratori dal clima straordinario; come funziona?

Lavoro e caldo: cosa dice la norma sul microclima?

condizionatori bonus

Oltre alla norma che andremo di seguito a spiegare, in ogni luogo di lavoro, specialmente al chiuso, è necessario che vi sia un quantitativo corretto di aria salubre da poter respirare, in modo tale da garantire la salute dei dipendenti. Anche in presenza di apparecchi di raffrescamento, questi dovranno essere sottoposti a trattamenti di pulizia, onde evitare malattie o infezioni.

Mantenere il luogo di lavoro un ambiente sano e vivibile spetta al datore di lavoro stesso, che deve fare in modo di garantire il meglio per i sui dipendenti.

Caldo eccessivo: il dipendente può rifiutarsi di lavorare?

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Vediamo in quali casi il lavoratore può rifiutarsi di lavorare nel caso di caldo eccessivo all’interno del luogo di lavoro. La norma dice: “In tutti quei casi in cui il datore di lavoro viene meno agli obblighi per la tutela della salute nei luoghi di lavoro, il dipendente è autorizzato a sospendere l’attività lavorativa”. 

La Cassazione si è espressa a riguardo con sentenza, relativa all’eccessivo freddo in ufficio, ma tale sentenza riguarda le temperature proibitive, dunque è contemplato anche il caldo eccessivo. Dunque il lavoratore può astenersi dal luogo di lavoro qualora le temperature siano, a causa della negligenza del datore, non sopportabili e stressanti.