Lavoro stagionale: tagli Rdc per chi accetta un lavoro stagionale

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
17/05/2022

Arriva una proposta molto interessante per i lavoratori stagionali che accettano un lavoro per il periodo estivo. La proposta viene direttamente dal Ministro Garavaglia e prevede il taglio del Reddito di Cittadinanza al 50% per i precettori che accettano un lavoro stagionale. Approfondiamo la questione insieme.

Bar

Il 2022 doveva essere l’anno della definitiva ripresa dell’Italia dopo lo shock della pandemia, ma a quanto pare grazie alle conseguenze del conflitto in Ucraina sarà di nuovo un’Estate al di sotto delle aspettative. Nonostante ciò l’offerta per un lavoro stagionale è sempre buona, con il settore che fatica a ricoprire tutti i posti di cui ha bisogno.

Il governo ha inoltre intenzione di aumentare gli incentivi, in particolare per i precettori del Reddito di Cittadinanza. Facciamo chiarezza.

Lavoro stagionale: i numeri del settore

Hotel

Il periodo estivo è sicuramente quello più affollato in Italia, con moltissime persone da ogni angolo del Pianeta che vengono a trascorrere le proprie vacanze sul territorio italiano. Ciò si traduce con molti posti di lavoro stagionali, in alberghi, ristoranti e bar. Il settore soffre comunque una carenza di personale: il Ministro della Lega Garavaglia parla di un deficit settoriale di circa 300-350 mila lavoratori.

Tale numero trova riscontro nell’elevato numero di disoccupati, sintomo che quindi c’è più di qualcosa da sistemare nel mercato del lavoro. Da questo punto arriva la proposta della Lega verso i precettori del Reddito di Cittadinanza: vediamo di cosa si tratta.

Lavoro stagionale: le proposte per migliorare il settore

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Tra le proposte che vi sono per incentivare il lavoro stagionale, la più interessante è quella lanciata proprio dal Ministro Garavaglia, relativa al Reddito di Cittadinanza. Si sa che il Carroccio non vede di buon occhio la misura, ma onde evitare scontri politici eccessivi si cerca di mediare.

La proposta infatti consiste nel tagliare il Reddito del 50% a coloro che andranno ad accettare un lavoro stagionale. L’altra proposta viene direttamente dal decreto flussi e riguarda la possibilità di far confluire personale specializzato dall’estero per coprire i buchi in alberghi e ristoranti.