Vacanze last-minute Italia: prenotazioni online e pagamenti

Nel corso dell’ultimo anno è aumentato esponenzialmente il giro d’affari sul mercato italiano dei viaggi acquistati online, che si attesterebbe sui 600 milioni di euro. Crescono le vendite del settore, trainate dalla corsa al last minute, e gli investimenti in marketing e pubblicità online.

Secondo TTG Italia, l’autorevole rivista settimanale specializzata nel settore del turismo, per la fine del 2005 si attende un giro d’affari di 600 milioni di euro per i viaggi venduti online.

Dai weekend fuori porta alle vacanze estive, il boom del canale online è ormai affermato e promette concorrenza agguerrita alle agenzie di viaggio.

Prenotazioni online e corsa al last minute

Sarebbe di 600 milioni di euro il giro d’affari per i viaggi venduti online nel corso di questo ultimo anno. Ben 200 milioni in più rispetto al 2004, con un incremento quindi pari al 50%.

Spicca la biglietteria aerea emessa on-line, che nei soli primi quattro mesi del 2005 è cresciuta del 122 %.

A guidare questa corsa c’è la ricerca spasmodica sulla rete dei last minute, che appare ormai come un grido di battaglia urlato dagli utenti Internet, con i tour operator italiani che tentano in tutti i modi di arginare il fenomeno. Ma si sa, Internet è spesso visto come il modo per ottenere cose e servizi al minor prezzo possibile.

Le ultime ricerche, infatti, dimostrano che la tendenza è sempre più quella della vendita online, anche per quei clienti che solitamente hanno un bassa attitudine ad effettuare ordini ed acquisti sulla rete.

Viaggi online, i numeri in Italia

Di fronte a questa imponente crescita, le aziende che promuovono la vendita di servizi e pacchetti turistici online in Italia non sono certo state a guardare.

Expedia Italia, sempre secondo TTG Italia, oltre ad aver raggiunto la leadership nel settore con un fatturato previsto per il 2005 di 200 milioni di euro, avrebbe allocato un investimento di 10 milioni di euro per il 2005 in pubblicità e marketing online. Le sue vendite online riguardano per il 50% gli alberghi, per il 40% voli e per il restante pacchetti turistici.

Eviaggi.it (fatturati previsti di 10 milioni di euro per il 2005, con una crescita del 40%, e di 30 milioni di euro per il 2006) investirà tra i 3 e i 4 milioni in marketing online.

Borsaviaggi.it, che prevede un fatturato di 10-12 milioni di euro, ha visto nei primi mesi del 2005 una crescita del 40-45% nelle vendite on-line, adottando una strategia propria nella vendita a distanza. Oltre ad un efficiente sito Internet, la chiave del suo successo è stata la realizzazione di un’assistenza telefonica professionale, attraverso la quale è risultato più facile vendere il “pacchetto” al navigatore italiano.

Il caso dell’agriturismo italiano

Particolarmente interessante è poi il fenomeno dell’agriturismo italiano, il quale ha trovato in Internet un sistema estremamente efficace per promuovere i propri servizi turistici, indicando ancora una volta come la rete consenta anche ai più piccoli di fare del buon business.

In questo specifico ambito, i portali-aggregatori più famosi ed autorevoli sono senza dubbio agriturismo.it e agriturist.it.

Prenotazioni online e pagamenti

Ma tutti pagano on-line con carta di credito? Non proprio tutti, ma le aziende di servizi turistici online non se ne dispiacciono.

Chi non vuol pagare con carta di credito può sempre farlo con vaglia o bonifici, permettendo alle stesse aziende di risparmiare la commissione della transazione, che, seppur minima, incide sui margini abbastanza ridotti nella vendita dei servizi turistici.

Offerte last minute: i siti migliori dove trovarle

Ecco i siti più cliccati nella ricerca delle offerte last minute:

  • Expedia.it
  • Borsaviaggi.it
  • 1viaggi.com
  • Volagratis.it
  • Lowcostplanet.com
  • Lastminute.com
  • Eviaggi.it
  • Ebookers.it
  • Lastminutetour.com
Luca Paolucci
Laurea in Economia e Management
Laureando in Management Internazionale
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